“Ciurma! Pendagli da forca” | News | Piccionaia

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Sogni dimenticati, mappe del tesoro e un pappagallo parlante: domenica 12 aprile 2026, alle ore 16.30, il Teatro Politeama di Marostica ospita “Ciurma! Pendagli da forca” di Fontemaggiore, uno spettacolo per bambini dai 5 anni che trasforma il palcoscenico in una nave pronta a salpare verso l’avventura.

L’appuntamento chiude la rassegna Teatro in Famiglia, ideata e organizzata dalla co-progettazione tra La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale e la Città di Marostica, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto.

Lo spettacolo “Ciurma! Pendagli da forca”

Tra libertà e immaginazione, un’avventura piratesca con lo sguardo adulto che torna bambino.

Silvio e Francesco sono due adulti che da bambini sognavano di diventare pirati. Crescendo, però, hanno messo da parte quell’idea, insieme a tanti desideri. Finché un giorno un pappagallo parlante venezuelano, fuggito dallo zoo con una misteriosa mappa del tesoro, irrompe nelle loro vite e offre loro una seconda possibilità: formare una ciurma e partire all’avventura.

Inizia così un viaggio tra isole e incontri inattesi, durante il quale i protagonisti si trovano ad affrontare ingiustizie e problemi sociali. Ad ogni sfida rispondono con coraggio, solidarietà e uno spirito di libertà che li rende finalmente autentici.

La figura del pirata diventa simbolo di ribellione alle convenzioni e di fedeltà ai propri sogni. E i veri pirati, in fondo, sono proprio i bambini: esseri ancora liberi, contraddittori e sinceri, capaci di vivere con passione e senza maschere.

Lo spettacolo è diretto da Francesco Bianchi, Silvio Impegnoso e Arianna Primavera ed è interpretato da Francesco Bianchi, Silvio Impegnoso e Arianna Primavera/Giulia Trippetta. Le musiche originali sono di Alberto Marras, le luci di Giuseppe Bernabei. Una produzione Fontemaggiore, con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi – Residenza per artisti nei territori, Faenza. Un ringraziamento speciale va a Simone Tangolo e Lisa Tonelli.

Fontemaggiore – Centro di produzione teatrale

Un organismo a vocazione regionale, attivo nella produzione e diffusione della nuova drammaturgia su tutto il territorio nazionale, Fontemaggiore è un Centro di Produzione Teatrale  con un’attenzione privilegiata all’infanzia e ai giovani. Le sue radici risalgono al 1948, con una svolta decisiva nel 1963 con l’ingresso di Giampiero Frondini, da cui prende avvio un percorso artistico in continua trasformazione.

Negli anni ’60 si distingue per le produzioni sulla pantomima, mentre negli anni ’70 affianca la sperimentazione e l’incontro con artisti internazionali, come il Living Theatre, alla riscoperta della cultura tradizionale locale, portata in scena dopo approfondite ricerche storiche e antropologiche.

Sul finire degli anni Settanta, Fontemaggiore sceglie il professionismo e si inserisce nel movimento dell’animazione culturale, cercando nuovo pubblico e nuovi linguaggi espressivi. Negli stessi anni sviluppa inoltre progetti educativi in collaborazione con enti locali e strutture socio-sanitarie.

Gli anni Ottanta segnano l’esperienza del “teatro fuori dal teatro”, con grandi eventi urbani che coinvolgono interi quartieri di Perugia. Nel 1986, Fontemaggiore ottiene il riconoscimento ministeriale come Centro stabile di produzione per l’infanzia e la gioventù e avvia la rassegna regionale “L’Umbria ha un teatro verde”. Da allora consolida una produzione di teatro ragazzi che intreccia drammaturgia, musica e macchine teatrali, con spettacoli come: La ballata del vecchio marinaio, Odissea, Il segreto del bosco vecchio, Il guerriero dei ghiacci, Lungo il fiume come Huckleberry Finn, Aspettando Angelica, Jekill & Hyde, Barbaria, In bocca al pescecane, Cipì, Il tenace soldatino di stagno.

Per lo spettacolo “Ciurma” Pendagli di forca”, riceve una menzione speciale e vince il Premio Scenario Infanzia 2024.

La rassegna Teatro in Famiglia

La stagione 2026 dedicata alle famiglie sta portando al Teatro Politeama di Marostica storie capaci di intrecciare meraviglia e riflessione, gioco e poesia.

Dopo l’appuntamento di gennaio con “Grammatica della fantasia. Il museo degli errori”, diretto da Carlo Presotto, di febbraio con “Piume” del CTA di Gorizia, che ha invitato bambini e adulti ad amare la propria unicità; dopo “La Burla” di Madame Rebiné, viaggio poetico tra amicizia e sogni dentro un negozio di giocattoli e “Ape Pina” di Giallo Mare Minimal Teatro, sulla tutela della biodiversità, chiude ora la rassegna Teatro in Famiglia lo spettacolo “Ciurma! Pendagli da forca” di Fontemaggiore: un’avventura piratesca piena di libertà e immaginazione, premiata al Premio Scenario Infanzia 2024.

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