Affari istituzionali e monitoraggio normativo

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Data center: la Lombardia approva la prima legge regionale italiana dedicata al settore

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato il 26 maggio 2026 la prima normativa regionale italiana dedicata all'insediamento dei data center, introducendo un quadro organico volto a coniugare attrattività degli investimenti, sviluppo delle infrastrutture digitali e sostenibilità ambientale.

La legge nasce in continuità con le linee guida regionali adottate nel 2024 e interviene in un contesto caratterizzato dalla rapida crescita della domanda di capacità computazionale, trainata dall'intelligenza artificiale, dal cloud computing e dallo sviluppo dei servizi digitali. Tra gli obiettivi dichiarati figurano la riduzione del consumo di suolo, la valorizzazione delle aree industriali dismesse, il contenimento degli impatti energetici e idrici e una maggiore integrazione tra data center e infrastrutture energetiche territoriali.

Particolare attenzione viene riservata alla localizzazione degli impianti. La norma incentiva infatti il riutilizzo di aree brownfield e introduce misure premiali per i progetti che prevedano l'impiego di energia rinnovabile, il recupero del calore di scarto e soluzioni avanzate per la gestione della risorsa idrica. Parallelamente, vengono introdotte penalizzazioni economiche per gli insediamenti realizzati su suolo agricolo o in aree protette.

Sul fronte energetico, la legge stabilisce l'obbligo di approvvigionamento da fonti rinnovabili e promuove il recupero del calore generato dai sistemi di raffreddamento per applicazioni di teleriscaldamento e comunità energetiche. Sono inoltre previste specifiche disposizioni per limitare l'utilizzo di risorse idriche pregiate nei sistemi di raffreddamento.

La normativa introduce anche nuove regole urbanistiche e procedurali, con un rafforzamento del coordinamento tra Comuni, Province e Regione e l'istituzione di uno Sportello regionale dedicato ai centri dati. Per gli impianti di maggiore dimensione sono previsti meccanismi di concertazione territoriale finalizzati a valutare gli impatti ambientali, infrastrutturali ed energetici a scala sovracomunale.

Per il sistema industriale, la nuova disciplina rappresenta un segnale rilevante in quanto conferma il ruolo strategico attribuito ai data center nello sviluppo economico e digitale del territorio lombardo. Al tempo stesso, l'elevata attenzione posta agli aspetti energetici, ambientali e infrastrutturali evidenzia come la crescita del settore dovrà necessariamente essere accompagnata da investimenti nelle reti, nella generazione elettrica e nelle tecnologie per l'efficienza energetica, ambiti nei quali le filiere rappresentate da ANIMA possono svolgere un ruolo centrale.

Il tema è stato approfondito anche nel corso della plenaria del GET Energia del 25 giugno, nell'ambito delle attività di monitoraggio dedicate all'evoluzione del quadro energetico e industriale nazionale.

Recapiti