La seconda edizione della conferenza “L’Intelligenza Artificiale nell’Energy Management”, organizzata da FIRE il 1° luglio 2026 a Bologna, ha riunito rappresentanti del mondo della ricerca, delle imprese e dei professionisti per approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale nella gestione dell’energia e le prospettive di sviluppo del settore.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati delle analisi condotte da FIRE, da cui emerge che il 38% delle imprese italiane di media e grande dimensione utilizza già soluzioni di intelligenza artificiale per l’energy management, mentre il 56% ne sta valutando l’adozione. Parallelamente, è stata evidenziata la crescente incidenza dei data center sul sistema energetico: oltre l’80% delle richieste di connessione in alta e altissima tensione riguarda infatti nuove infrastrutture di questo tipo, con ricadute significative sulla domanda di energia e sulla pianificazione delle reti.
Gli interventi hanno approfondito le applicazioni dell’IA per il monitoraggio dei consumi, l’ottimizzazione energetica, la manutenzione predittiva e il supporto ai processi decisionali, evidenziandone i benefici in termini di efficienza, competitività e riduzione dei costi. Ampio spazio è stato dedicato anche alle sfide poste dalla diffusione dei data center e al quadro regolatorio europeo, con particolare riferimento all’AI Act e alle strategie per integrare innovazione digitale, sostenibilità e sicurezza del sistema energetico.
Scarica gli atti della Conferenza:
Come l’IA può cambiare l’energy management – Yasaman Meshenchi, FIRE
Scenari sui consumi energetici – Diana Moneta, RSE
L’IA al servizio della gestione energetica industriale – Massimo Marengo, Albasolar
AI ed ottimizzazione. Energia ed acqua: Casi di studio – Daniele Sarro, Cefla
L’intelligenza artificiale acceleratore della transizione energetica e digitale per le imprese energivore – Claudio Bruno, Kairos ingegneria
Ciro Accanito, EGE SECEM
Francesco Brognara, Philip Morris International