Federdistat VV.F. CISAL proclama stato di agitazione del personale a Reggio Calabria | CISAL

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La Federdistat VV.F. CISAL ha proclamato lo stato di agitazione del personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, chiedendo l’immediata attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla Legge 146/90.

Alla base della mobilitazione, secondo quanto rappresentato dalla Segreteria provinciale guidata da Luigi Aricò, vi sono “gravi e persistenti criticità” che interesserebbero il Comando reggino, insieme alla “perdurante assenza di riscontri concreti” rispetto alle segnalazioni già trasmesse nel tempo.

Tra i punti contestati dal sindacato figurano la gestione della mobilità provinciale CR/CS, la mancata nomina del Capo Turno del turno C, i ritardi nella consegna della nuova sede del distaccamento di Bianco, l’organizzazione del personale operativo, l’impiego dei mezzi di soccorso e la mancata formalizzazione di alcune nomine interne.

Federdistat CISAL denuncia inoltre criticità nella gestione del corso regionale SFA, l’assenza di un organigramma aggiornato del Comando, problematiche nella gestione del dispositivo di soccorso e la mancata definizione dell’assetto organizzativo del nucleo NBCR.

Il sindacato esprime forte contrarietà verso una gestione che, a suo giudizio, sarebbe orientata prevalentemente al contenimento della spesa, anche attraverso la chiusura dei distaccamenti operativi in alternativa all’impiego di personale straordinario, con possibili ricadute sui livelli di sicurezza per cittadini e operatori.

“Alla luce di quanto sopra – si legge nella nota – Federdistat VV.F. CISAL chiede l’immediata attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione, con il coinvolgimento delle competenti sedi istituzionali, al fine di individuare soluzioni condivise e ripristinare corrette relazioni sindacali”.

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Ufficio Stampa