Al via la nuova edizione della storica rassegna viterbese diretta da Patrizia Natale. Al Teatro Romano si uniscono i giganti della scena, il giornalismo d'inchiesta, la danza e i grandi tributi musicali
VITERBO – Fino al 19 agosto, l'anfiteatro di Ferento torna a essere al centro dell'estate culturale del Lazio. Diretto da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, il Ferento Teatro Festival 2026 propone una griglia che rifugge la semplice vetrina estiva per farsi specchio di un paese complesso, dove l'archeologia dialoga con l'attualità.
Si inaugura venerdì 11 luglio con l'energia dei Gipsy Kings (Bamboleo World Tour) per poi spostarsi su grandi classici riletti in chiave contemporanea, monologhi di impegno civile e omaggi alla grande canzone d'autore.
Spicca la presenza di artisti che fanno della parola uno strumento di indagine. Mercoledì 15 luglio Alessandro Bergonzoni porta Arrivano i Dunque, un viaggio nella sua inconfondibile "Crealtà". Il 17 luglio tocca ad Ambra Angiolini, per la prima volta anche regista, ne La misteriosa scomparsa di W, un testo di Stefano Benni che affronta le macerie dell'ambiente e delle promesse tradite, con le installazioni del movimento Cracking Art.
Il teatro si fa anche cronaca e analisi dei media: domenica 20 luglio Sigfrido Ranucci racconta il giornalismo d'inchiesta "senza rete" in Diario di un trapezista, mentre sabato 25 luglio Marco Travaglio propone Cornuti e contenti, una riflessione satirica sul rapporto tra cittadini, disinformazione e voto.
La lirica apre le danze martedì 13 luglio con il dittico pucciniano Suor Angelica e Gianni Schicchi (Accademia degli S.Vitati). La prosa classica viene invece attualizzata: il 23 luglio Edoardo Siravo è Il malato immaginario di Molière (prima nazionale, regia di Carlo Emilio Lerici), mentre il 29 luglio Silvia Siravo veste i panni di una Medea (prima nazionale, regia di Nicasio Anzelmo) letta come dramma dell'integrazione e dello scontro tra culture.
Affermato il polo musicale e dei tributi d'autore. Il 30 luglio Massimo Ranieri torna a Ferento con Tutti i sogni ancora in volo…. Il 1° agosto i Pink Floyd Legend eseguono The Dark Side of the Moon. La memoria del teatro è affidata a Massimiliano Gallo con Lettera ad Eduardo (5 agosto).
Non mancano l'ironia di Paola Minaccioni (8 agosto, La vita è bella? No, è un tipo) e l'eleganza della danza classica con il ritorno della Compagnia Almatanz con Il Lago dei Cigni (11 agosto).
Due show musicali, due omaggi a grandi della musica, sono gli spettacoli conclusivi: Roberta Bonanno omaggia Tina Turner il 14 agosto e La sera dei miracoli porta il tributo alla grandezza compositiva di Lucio Dalla, il 19 agosto.
Il programma si estende anche al sito archeologico delle Antiche Terme, dove sono ospitati spettacoli e prime nazionali con inizio alle ore 19:30, preceduti dalle visite guidate al sito a cura di Archeotuscia. Per l'elenco completo e maggiori informazioni sugli spettacoli si rimanda al sito ufficiale.
Dettagli per il pubblico degli spettacoli:
Gli spettacoli al Teatro Romano hanno inizio alle ore 21:15. Area ristoro attiva nelle serate del Teatro Romano. Parcheggio gratuito nelle aree adiacenti.
Il Festival, riconosciuto dal Ministero della Cultura, è sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance. Ferento Teatro Festival è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.
Informazioni, orari e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale www.teatroferento.it e sui circuiti TicketItalia e TicketOne. Telefono: +39 393 904 1725. WhatsApp: +39 393 904 1725.