Business Transformation & Digital Ecosystems
Prosegue la collaborazione tra il centro di innovazione digitale Cefriel e Wonderflow AI – azienda che opera nel settore della “Voice of the Customer” per molteplici brand, in particolare nell’ambito della “Product Intelligence” – confermando un percorso congiunto volto a esplorare modelli avanzati di integrazione tra analytics, AI e sistemi di sviluppo prodotto.
Cefriel ha condotto uno studio di fattibilità volto ad analizzare le opportunità di integrazione delle tecnologie Wonderflow AI all’interno dell’ecosistema digitale aziendale. L’obiettivo è comprendere come gli insight derivati dalla Voice of Customer (VoC) possano essere utilizzati in modo strutturato nei sistemi di gestione del prodotto e dell’innovazione, supportando decisioni più informate e orientate al mercato.
Quando gli insight restano fuori dalle decisioni di prodotto
sistemi e funzioni differenti. Le piattaforme di Product Lifecycle Management (PLM) presidiano lo sviluppo e la gestione tecnica del prodotto, mentre le piattaforme di innovazione supportano la generazione e la selezione di nuove idee.
Il punto critico, tuttavia, non è la disponibilità degli insight, ma la loro incapacità di entrare nei sistemi che governano le decisioni di prodotto. Gli insight provenienti dalla Voice of Customer rimangono frequentemente confinati in strumenti analitici separati, senza essere tradotti in input operativi per l’ingegneria e lo sviluppo. Questo limita la capacità delle aziende di trasformare rapidamente i feedback in azioni concrete di miglioramento e di allineare le decisioni tecniche alle reali esigenze del mercato.
L’integrazione nei sistemi PLM e Innovation
Lo studio evidenzia come l’integrazione di Wonderflow AI possa introdurre un vero e proprio layer decisionale basato sugli insight, in grado di collegare direttamente la voce del cliente ai principali processi di sviluppo prodotto. In questo modello, gli insight non restano un output analitico, ma vengono tradotti in elementi strutturati – come problem statement, requisiti, backlog o change request – e inseriti nei sistemi che gestiscono il ciclo di vita del prodotto.
In questa prospettiva, la Voice of Customer diventa un elemento di connessione tra il front-end dell’innovazione — orientato alla generazione di nuove opportunità — e il back-end di sviluppo prodotto, focalizzato sull’esecuzione e industrializzazione.
Benefici per l’ecosistema tecnologico
L’integrazione degli insight cliente nei sistemi di PLM e nelle piattaforme di innovazione rappresenta un’evoluzione significativa per i produttori di soluzioni software in questi ambiti, consentendo di spostare il valore dalla semplice analisi alla capacità di attivazione operativa.L’integrazione degli insight cliente nei sistemi di PLM e nelle piattaforme di innovazione rappresenta un’evoluzione significativa per i produttori di soluzioni software in questi ambiti, consentendo di spostare il valore dalla semplice analisi alla capacità di attivazione operativa.
L’evoluzione dei sistemi di PLM e delle piattaforme di innovazione, infatti, è sempre più orientato verso l’integrazione di fonti eterogenee di dati e il supporto di decisioni distribuite. In questo contesto, l’inserimento della Voice of Customer come layer strutturato all’interno dei workflow rappresenta un elemento chiave per abilitare un product development realmente end-to-end, in cui insight, decisioni e execution sono parte di un unico flusso.
I principali benefici includono:
- integrazione tra dati di prodotto e dati cliente all’interno degli stessi workflow;
- abilitazione di un approccio sistematico allo sviluppo prodotto orientato al cliente;
- introduzione di meccanismi proattivi di alert e monitoraggio lungo il ciclo di vita;
- prioritizzazione delle modifiche di prodotto basata su evidenze reali e non su assunzioni interne.
Questa evoluzione consente di migliorare la qualità del prodotto, ridurre il time-to-market e rafforzare l’allineamento tra le diverse funzioni aziendali, dalla R&D al marketing.
Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi di InnovAction, il network italiano dei Centri per l’Innovazione Tecnologica di cui Cefriel è capofila.