Smart Products & Industrial Solutions
Nel mondo dei prodotti industriali avanzati, la complessità è spesso un fattore distintivo. Componenti altamente configurabili, variabili tecniche articolate e processi di definizione del prodotto fortemente basati su know-how interno rendono difficile scalare ed efficientare le attività commerciali e tecniche. In questo contesto, la digitalizzazione non riguarda solo il prodotto, ma anche il modo in cui viene progettato, configurato e reso disponibile ai clienti.
È proprio su questa sfida che si inserisce il progetto sviluppato da Cefriel per KIEPE Electric S.p.A., azienda attiva nella progettazione e produzione di joystick industriali altamente configurabili della linea STIKO® e soluzioni per sistemi di controllo, progettati per applicazioni complesse come gru, acciaierie e macchine industriali. L’obiettivo: trasformare un processo complesso e frammentato in un’esperienza digitale guidata, affidabile e scalabile.
Il limite dei processi tradizionali: configurazioni manuali e conoscenza implicita
Nel caso di KIEPE Electric, il processo di configurazione dei joystick STIKO® era fortemente legato a conoscenza tecnica distribuita tra team interni e attività manuali di supporto alla forza vendita. Questa modalità, comune in molti contesti industriali, comporta tempi lunghi, possibilità di errore e difficoltà nel gestire un’elevata variabilità di prodotto.
La necessità era duplice: da un lato migliorare la qualità e la velocità delle configurazioni, dall’altro rendere il processo più accessibile anche a clienti non esperti, riducendo la dipendenza dal supporto tecnico interno.
Dall’analisi al co-design: costruire l’esperienza prima della soluzione
La prima fase del progetto ha visto il team Cefriel lavorare in stretta collaborazione con KIEPE Electric attraverso un approccio di co-design. L’attività si è concentrata su analisi del contesto, raccolta dei requisiti e comprensione dei bisogni sia lato business sia lato utente finale, attraverso interviste e analisi delle informazioni disponibili.
Questo lavoro ha permesso di definire i flussi di configurazione dei joystick STIKO®, tenendo conto dell’elevata variabilità delle opzioni meccaniche ed elettroniche, i requisiti funzionali e le integrazioni necessarie, ponendo le basi per un’esperienza utente coerente con i processi aziendali e scalabile nel tempo.
Parallelamente, è stata sviluppata una proposta di valore della soluzione, mettendo a fuoco il ruolo del configuratore come elemento strategico non solo operativo, ma anche commerciale e di posizionamento.
La soluzione: Trasformare la configurazione tecnica in esperienza digitale
Il risultato di questa fase è stato il concept di un configuratore digitale per la configurazione guidata dei joystick Industriali STIKO®, progettato come una web application interattiva. La soluzione guida l’utente nella selezione delle componenti, applicando in tempo reale regole di compatibilità tecnica e aggiornando dinamicamente la configurazione del prodotto consentendo di generare un preventivo strutturato per soluzioni basate su joystick industriali STIKO®, completo di informazioni tecniche e render del prodotto
“Uno degli aspetti più rilevanti è stato tradurre la complessità tecnica del prodotto in un’esperienza guidata e accessibile anche a utenti non esperti”, sottolinea Clara Failla.
In questo modo, il configuratore diventa un’interfaccia tra il mondo tecnico e quello commerciale, contribuendo a rendere esplicito e riutilizzabile un patrimonio di conoscenze spesso implicito.
Dal concept al Proof of Concept: validare rapidamente la soluzione
Per rendere concreta e verificabile la soluzione, il progetto è proseguito con lo sviluppo di un Proof of Concept (PoC). Questa fase ha previsto la realizzazione di una prima versione, limitata ma funzionale, del portale web dedicato alla configurazione dei joystick.
L’obiettivo del PoC è stato quello di validare rapidamente le funzionalità e l’usabilità del sistema, raccogliendo feedback utili per evoluzioni successive.
Questo metodo, basato su iterazioni e verifiche continue, rappresenta un elemento chiave nei progetti di innovazione che coinvolgono componenti hardware e software, dove la definizione della soluzione evolve insieme alla sua implementazione.
Impatti: efficienza, qualità e scalabilità
L’introduzione del configuratore digitale ha generato una serie di benefici concreti per il business di KIEPE Electric. In primo luogo, la riduzione dei tempi di configurazione e preventivazione di joystick industriali STIKO®, grazie all’automazione dei processi e alla disponibilità di regole tecniche integrate.
In secondo luogo, una diminuzione degli errori e delle rilavorazioni, derivante dalla standardizzazione delle combinazioni possibili e dalla guida fornita all’utente durante il processo.
Ulteriore impatto riguarda l’alleggerimento del carico sul supporto tecnico e commerciale, che può concentrarsi su attività a maggiore valore aggiunto. Infine, il progetto ha contribuito a strutturare e rendere scalabile il know-how tecnico dell’azienda, trasformandolo in un asset digitale riutilizzabile.
Insight: il configuratore come punto di convergenza tra prodotto e servizio
Il progetto sviluppato per KIEPE evidenzia come strumenti apparentemente operativi, come un configuratore di prodotto, possano in realtà rappresentare un elemento strategico nella trasformazione digitale delle aziende industriali come nel caso dei joystick industriali STIKO di KIEPE Electric.
In questa prospettiva, il configuratore diventa un punto di convergenza tra prodotto e servizio, tra engineering e user experience, tra processi interni e interazione con il cliente.
Guardando al futuro, l’evoluzione naturale di queste soluzioni passa attraverso una maggiore integrazione con sistemi aziendali (PLM, CRM, ERP) e l’utilizzo dei dati generati durante la configurazione per alimentare processi decisionali, di progettazione e di innovazione continua.
In un contesto in cui la complessità dei prodotti è destinata ad aumentare, la capacità di renderla gestibile, accessibile e scalabile attraverso il digitale rappresenta un fattore competitivo chiave.