Spiaggia dei Valori: dove il mare diventa diritto. Nove anni di inclusione, innovazione e futuro

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C’è una storia che AISLA conosce bene. È la storia di un desiderio semplice e potentissimo: poter vivere una giornata al mare con la propria famiglia, senza che la malattia diventi un confine invalicabile.

Da questo desiderio è nata la Spiaggia dei Valori “Insieme a Te” di Punta Marina Terme, oggi una delle realtà più conosciute in Italia nel campo del turismo accessibile. Un progetto che affonda le proprie radici nella storia di Dario Alvisi, persona con SLA, e della moglie Debora Donati, che ha saputo trasformare un bisogno personale in un’opportunità per centinaia di famiglie.

Era il 2013 quando Debora iniziò a cercare una spiaggia attrezzata che permettesse al marito, colpito dalla SLA, di tornare a vivere il mare. La trovò in Salento e più precisamente a San Foca, nella prima spiaggia completamente accessibile d’Italia. “La Terrazza tutti al mare!” ideata da Gaetano Fuso, persona con SLA e sua moglie Giorgia Rollo nasce con l’obiettivo di vedere le persone con gravi disabilità riconquistare la bellezza di un bagno al mare. Anche per Debora, vedere Dario immergersi nuovamente nell’acqua fu un’emozione così forte da trasformarsi in una promessa: “In Romagna possiamo fare altrettanto. E lo faremo.”

Oggi quella promessa continua a generare valore.

Giunta alla nona stagione estiva, la Spiaggia dei Valori rappresenta oggi un modello di accessibilità. L’inaugurazione ufficiale, con il tradizionale taglio del nastro, alla presenza Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e delle istituzioni locali, si è svolta in un clima di grande partecipazione e condivisione, nel ricordo di Dario Alvisi, la cui storia continua a ispirare il cammino dell’associazione.

Per la stagione 2026 il progetto compie un ulteriore passo avanti: alle 18 postazioni dedicate alle persone con disabilità gravissime si aggiungono 12 nuove postazioni pavimentate pensate per chi presenta bisogni meno complesse. Un ampliamento che consente a un numero sempre maggiore di persone di vivere il mare in sicurezza e autonomia. Tra le novità della stagione anche l’apertura per l’intero periodo estivo dell‘area ristoro accessibile, composta da food truck e bar, pensata per offrire alle famiglie un’esperienza completa e accogliente.

Ogni anno la Spiaggia dei Valori accoglie persone con patologie neuromuscolari, oncologiche e croniche provenienti da tutta Italia. Tra loro, molte persone con SLA e le loro famiglie. Nel 2025, sono stati circa 450 gli ospiti accolti da una straordinaria comunità composta da circa 600 volontari, cuore pulsante della Spiaggia dei Valori.

Da sx, Lino, Paolo e Fabrizio insieme ai volontari ragazzi della 4° e 5° superiore di Brescello accompagnati da don Giancarlo

La Spiaggia dei Valori non è soltanto un luogo di accoglienza: è anche un laboratorio di cittadinanza attiva. Nel 2026, sono stati avviati percorsi di inserimento lavorativo che hanno portato persone con disabilità a entrare stabilmente nello staff della struttura con regolari contratti di lavoro. Un risultato concreto che testimonia come l’accessibilità possa diventare anche occasione di autonomia, dignità e partecipazione.

Fondamentale è la rete territoriale che coinvolge istituzioni, professionisti sanitari, volontari e mondo accademico, sono numerose le convenzioni attive. L’Azienda Sanitaria garantisce la presenza di personale infermieristico qualificato durante tutta la stagione. L’Ordine dei Fisioterapisti affianca operatori e volontari con percorsi formativi dedicati, contribuendo a migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza. L’Università di Bologna, inoltre, permette ai propri studenti di svolgere i tirocini professionalizzanti sul campo, confrontandosi con la presa in carico delle persone fragili in un contesto diverso da quello ospedaliero. E tra questi, Gaia ha recentemente dedicato la propria tesi di laurea in Medicina agli effetti benefici dell’ambiente marino sul benessere delle persone con gravi fragilità, conseguendo il massimo dei voti.

Accanto all’accoglienza, la Spiaggia dei Valori investe da anni nella sensibilizzazione delle nuove generazioni. Con il Premio Camillo, che coinvolge oltre 2.500 studenti delle scuole dell’Unione della Romagna Faentina, bambini e ragazzi sono chiamati a riflettere e raccontare attraverso elaborati creativi temi come inclusione, famiglia, disabilità e partecipazione sociale. Nell’ultima edizione, gli studenti hanno contribuito alla progettazione grafica delle ruote da mare Solemar, diventando protagonisti di un percorso educativo che mette al centro il valore della comunità.

Se la spiaggia rappresenta ormai un modello consolidato, resta ancora aperta una sfida importante: quella dell’ospitalità accessibile. Attualmente il progetto dispone di otto appartamenti attrezzati, ma le richieste continuano a superare largamente la disponibilità. Sono circa 150 le famiglie in lista d’attesa, segno di quanto sia ancora limitata in Italia l’offerta di alloggi realmente accessibili per persone con disabilità complesse. Per questo il futuro della Spiaggia dei Valori guarda all’ampliamento della ricettività, con l’obiettivo di permettere a sempre più famiglie di vivere una vacanza serena, sicura e inclusiva.

La Spiaggia dei Valori rappresenta la dimostrazione concreta che accessibilità e inclusione non sono servizi aggiuntivi, ma diritti da garantire. Un luogo dove il mare torna a essere di tutti e dove, ogni estate, la promessa fatta a Dario continua a prendere forma.

Recapiti
Elisa Longo