Scrittrici contemporanee: la letteratura femminile dall'Italia al mondo
Nonostante le donne non abbiano mai ricoperto ruoli fondamentali nel panorama letterario del passato, nel contesto moderno le scrittrici contemporanee - italiane e straniere - emergono con il loro talento straordinario, offrendo a lettrici e lettori prospettive uniche e voci potenti.
In questo articolo andiamo alla scoperta di alcune autrici del momento, che a nostro parere spiccano su molte altre, e delle loro opere più recenti, evidenziando il loro contributo alla ricchezza e alla diversità della letteratura mondiale.
Le tematiche affrontate nei loro libri sono spesso varie, e riflettono la complessità della condizione umana. Inoltre, molto spesso, le scrittrici di oggi esplorano le sfide delle donne nel contesto moderno, dando voce a esperienze spesso trascurate. La diversità di stili e idee offre a chi legge un ampio spettro di possibilità, dall'introspezione poetica alla narrativa sociale e politica.
Queste autrici, come molte altre, stanno contribuendo in modo significativo alla crescita di un nuovo patrimonio letterario, arricchendo il dibattito culturale e offrendo nuove prospettive. Attraverso le loro opere, queste donne non solo narrano storie indimenticabili, ma plasmano anche il futuro della letteratura, dimostrando che la voce femminile è un elemento cruciale nell'affresco della scrittura.
Buona scoperta, buona lettura!
1. Rebecca Quasi
Rebecca Quasi è una signora di mezza età che scrive per hobby. Nella vita vera è una maestra di scuola primaria e ha una laurea in Filosofia. Vive in Emilia, è sposata e ha tre figlie. Nel tempo libero, legge, scrive, cammina, va al cinema e a teatro. Ha esordito nel 2016 con Didattica del sesso per gufi e zanzare, a cui sono seguiti molti altri titoli autopubblicati. Una zitella d’oro è il suo primo romanzo edito da Mondadori.
TI CONSIGLIAMO
Una zitella d'oro
Miss Cecily Higgins, come ogni fanciulla che si rispetti, è alla ricerca di un marito. Dotata di un’intelligenza vivace e di un certo pragmatismo, si prepara alla stagione mondana con piglio scientifico, riempiendo pagine e pagine di quaderni con le strategie più sofisticate per affrontare la caccia all’uomo. Cecily è persino disposta ad accontentarsi, in fondo sa di non essere ricca e di non provenire da una famiglia importante: non c’è spazio per indugiare in fantasticherie romantiche.
Sfortunatamente, la ragazza non ha fatto i conti con la sfacciataggine del duca di Wessex, il gentiluomo più ambito dell’alta società, che una sera la invita a danzare per scommessa. Nonostante l’impaccio, l’attrazione fra i due è palpabile, ma le gerarchie sociali non permettono altro, oltre a quel ballo. In compenso, l’innocuo gioco del duca si trasforma in un evento capace di mutare il destino della fanciulla. Un solo giro di valzer basta a fare di Miss Higgins una zitella...
La storia di un’eroina ribelle e indipendente. Un appassionante romance storico ambientato nell’Ottocento, tra sfarzosi balli di gala, segreti, equivoci e amori tormentati.
2. Louise Fein
Nata e cresciuta a Londra, si è laureata in Scrittura creativa alla St Mary’s University. Il suo primo romanzo, La figlia del Reich, è stato tradotto in tredici paesi. Vive nel Surrey con la sua famiglia.
TI CONSIGLIAMO
Il libro delle parole proibite
Ispirato al caso vero ed enigmatico del manoscritto Voynich, Il libro delle parole proibite è un romanzo potente e drammatico: il racconto di una lotta senza tempo che echeggia attraverso i secoli e un tributo allo spirito indomito di chi, ieri come oggi, trova il coraggio di far ascoltare la propria voce.
Parigi nel 1552 è un’epoca attraversata da tumulti, sospetti e conflitti, in cui la stampa favorisce la circolazione di nuove idee in tutta Europa, minacciando l’autorità della Chiesa e scatenando una feroce ondata di roghi di libri e persecuzioni contro gli eretici. Quando Lysbette Angiers, una giovane che ha dovuto abbandonare la vita monastica, si presenta terrorizzata alla tipografia Le Soleil d’Or di Charlotte Guillard con un misterioso manoscritto, nessuna delle due donne può immaginare fino a che punto si spingerà il potere costituito per impedire la diffusione delle audaci visioni racchiuse in quelle pagine.
Nella New York del 1952 invece, Milly Bennett conduce un’esistenza apparentemente ordinaria di casalinga, tra faccende domestiche e relazioni non sempre facili con i vicini di casa. Ma all’improvviso gli eventi prendono una piega del tutto inaspettata, proprio mentre in America, nell’era di McCarthy, cominciano a diffondersi le teorie del complotto. Le viene infatti affidato il compito di decifrare un misterioso manoscritto e questo la trascina suo malgrado in un vortice di pericoli che rischia di mandare in frantumi il suo mondo.
3. Hitomi Kanehara
Nata a Tokyo nel 1983, dopo aver abbandonato precocemente gli studi, si è dedicata alla letteratura. A soli vent’anni è stata l’autrice più giovane ad aggiudicarsi (insieme a Risa Wataya) il premio letterario giapponese più prestigioso, l’Akutagawa, con Serpenti e piercing, che ha venduto oltre un milione di copie. In Italia è uscito anche Due sorelle. Con Atarassia ha vinto il Premio Jun’ichi Watanabe 2020.
TI CONSIGLIAMO
Atarassia
Kanehara Hitomi ci consegna un romanzo spigoloso, un’anatomia dell’infedeltà che attraversa desiderio e crudeltà. La sua scrittura sensoriale e spietata svela la fragilità di una generazione che ha imparato a respirare solo nell’ombra del segreto.
Tokyo è un palcoscenico di vetro satinato, in cui le vite di sei personaggi si intrecciano e si feriscono tra silenzi, menzogne e tradimenti. Yui, traduttrice dall’eleganza distaccata, vive una relazione clandestina con Eito, uno chef che trasforma il cibo in un rito sensuale e anestetizzante. La loro relazione è una bolla alimentata da vini francesi e sashimi, fumose bancarelle di ramen e ricordi parigini.
Attorno, ruotano i frammenti di altre esistenze: Eimi, pasticciera consumata dal rancore e da una quotidianità soffocante; Eri, la sorella minore di Yui, trascinata in una deriva di insonnia e legami tossici; Manami, intrappolata in una relazione violenta; e Kei, marito di Yui e scrittore in crisi, incapace di arrestare il collasso del proprio matrimonio.
Mentre navigano tra i labirinti delle aspettative e dell’ipocrisia, un evento improvviso squarcia la facciata della “normalità”, rivelando che l’atarassia evocata dal titolo di questa narrazione polifonica non è la pace degli antichi filosofi, ma la paralisi che precede l’urlo...
4. Onda Riku
Autrice giapponese di numerosi romanzi, ha vinto alcuni tra i più prestigiosi riconoscimenti letterari in Giappone, tra cui il premio Naoki nel 2017. Nei Gialli Mondadori è uscito Il mistero della stanza blu, selezionato dal New York Times come uno dei migliori libri del 2020. Nel 2024 è stato pubblicato in Italia anche il romanzo Mistero nella casa dell’usignolo.
TI CONSIGLIAMO
Come pesci nell’acqua scura
Già nota per i suoi gialli raffinati, Onda Riku regala ora ai lettori un thriller psicologico magistrale e claustrofobico. Un gioco di specchi ipnotico che trascina il lettore in un abisso profondo e ambiguo, nel quale le verità sommerse guizzano come pesci nell’acqua scura, e subito scompaiono.
È una notte di inizio estate a Tokyo. Aki e Hiro si ritrovano per l’ultima volta nell’appartamento che hanno condiviso, domani le loro strade si separeranno definitivamente. I mobili sono già stati portati via, dal soffitto pende solo una nuda lampadina; la casa è vuota, uno spazio spoglio e geometrico, che si trasforma nel palcoscenico di un tesissimo dramma a due personaggi.
Seduti l’uno di fronte all’altra, con una valigia a fare da tavolino improvvisato e una cena d’addio che evoca spettri del passato, Aki e Hiro danno inizio a una logorante partita a scacchi psicologica.
Un anno prima, un’escursione in montagna si è conclusa con la morte inspiegabile della loro guida. Sebbene il caso sia stato archiviato come un incidente, il loro legame si è spezzato sotto il peso del sospetto: ciascuno è intimamente convinto che l’altro sia un assassino ed è determinato a estorcergli una confessione prima che sorga il sole. Chi è il colpevole? Che cosa è successo davvero tra i sentieri immersi nel silenzio dei boschi?
5. Ela Lee
Nata nel 1995, è una scrittrice britannica di origini turco-coreane. Ha studiato Legge a Oxford e, prima di dedicarsi interamente alla scrittura, ha intrapreso la carriera da avvocata. Nel 2021 ha iniziato a lavorare al suo romanzo d’esordio, Jaded (2024). Nel 2025 è stata selezionata da Forbes tra i trenta maggiori talenti sotto i trent’anni. Le stanze di Hana è il suo primo romanzo pubblicato in Italia. Vive a Londra.
TI CONSIGLIAMO
Le stanze di Hana
Attraverso le voci di tre generazioni di donne, l'autrice ricompone i frammenti di una verità a lungo taciuta nella storia della Corea del Sud. Questo potente romanzo familiare intreccia migrazione e resilienza, il coraggio del perdono e la forza indissolubile del legame materno.
Nella Corea del Sud del 1985, in una fredda notte di novembre, un neonato viene alla luce per poi svanire nel nulla appena nove giorni dopo. E mentre le strade del Paese sono infiammate da scioperi e manifestazioni contro la dittatura, anche la vita di Hana è in subbuglio. Costretta ad abbandonare la scuola per aiutare la madre Youngja a mandare avanti il minbak di famiglia, la giovane sogna solo di fuggire da quell’esistenza soffocante.
Quando riesce finalmente ad andarsene, l’addio è radicale. Inseguendo la speranza di un futuro più luminoso, è pronta a rinunciare anche al suo nome coreano, segno di tutto ciò che si sta lasciando alle spalle.
Nella Londra del 2008 Hana ha costruito con fatica una nuova vita, ma il passato bussa ancora una volta alla sua porta. Rimasta improvvisamente vedova e sommersa dai debiti, si ritrova ad affrontare un amaro ritorno alle origini: per non perdere tutto, decide di seguire l’esempio materno e di trasformare la casa in cui vive in un minbak, suddividendola in camere da affittare e tenendo un’unica stanza per sé stessa, per la figlia adolescente Ada e per l’ormai anziana Youngja.
In quella convivenza forzata, tra pareti che sembrano pulsare di ricordi, non c’è più spazio per nascondersi. Ada, determinata a scoprire cosa celino i silenzi della madre, inizia a indagare su ciò che accadde tanti anni prima, in una ricerca che porterà a galla i segreti della sua famiglia e le ferite profonde di un’intera nazione.