[20.7.2026] comunicato IsICult: Zaccone: “finalmente trasmessa al Parlamento la valutazione d’impatto della Legge Cinema e Audiovisivo per l’anno 2024: una relazione inutile, innocua, anestetizzata. Bene l’interrogazione di Matteo Orfini (Pd)”
Comunicato
L’Istituto italiano per l’Industria Culturale IsICult centro di ricerca indipendente, specializzato su cultura e media e società, pubblica sul proprio sito web (www.isicult.it) la “valutazione di impatto” sull’intervento dello Stato nel settore cine-audiovisivo, relativa all’anno 2024.
La relazione è stata trasmessa dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli al Senato della Repubblica il 15 luglio 2026, con 9 mesi e mezzo di ritardo rispetto al termine del 30 settembre 2025 stabilito dalla stessa Legge Franceschini (la n. 220 del 2016). Il Ministro Giuli detiene il record storico di ritardo. La relazione, peraltro, non è ancora downloadibile dal sito web del Senato.
Il Presidente di IsICult, Angelo Zaccone Teodosi denuncia “sia il ritardo surreale, sia la inadeguata qualità del documento, che propone 207 pagine di testo, di ardua leggibilità, di impostazione eccessivamente accademica, con apparato grafico e infografico incomprensibile, ed un dataset con numerose incongruenze, contraddizioni e criticità metodologiche”. Continua Zaccone: “si tratta – ancora una volta – di un documento ‘ad usum delphini’, privo di approccio critico, perfettamente inadeguato ai fini dei necessari processi di conoscenza e coscienza, assolutamente inutile per identificare le patologie del settore… D’altronde, in tutte le precedenti edizioni, come in quest’ultima, non è mai stata segnalata la deriva nella mala gestione del tax credit, o lo sforamento di bilancio tra le previsioni del piano di riparto del Fondo Cinema e Audiovisivo e la gestione dei fondi pubblici a consuntivo”.
“Apprezzabile l’iniziativa di sindacato ispettivo promossa dal deputato Matteo Orfini, che mercoledì scorso 15 luglio ha depositato una interrogazione al Ministro, chiedendogli di promuovere una presentazione pubblica ed un dibattito dialettico a partire dalla relazione, che continua ad essere da anni un documento semi-clandestino, asettico anzi anestetizzato. L’esigenza è ancora più attuale alla luce della gestazione della nuova legge sul cinema e audiovisivo, in corso in Commissione Cultura della Camera dei Deputati”.
Clicca qui per la “valutazione di impatto” della Legge Cinema e Audiovisivo per l’anno 2024 (trasmessa dal Ministro al Parlamento il 15 luglio 2026)
16.7.2026_Relazione-annuale-Bando-di-valutazione-di-impatto-anno-2025-DISSE-Sapienza-DEF
Clicca qui per il testo dell’interrogazione parlamentare di Matteo Orfini sulla valutazione di impatto (depositata il 15 luglio 2026, annunciata il 17 luglio 2026)