INTERROGAZIONE N. 482/A | Consiglio regionale della Sardegna

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CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

XVII Legislatura

Interrogazione n. 482/A

INTERROGAZIONE SORGIA – TRUZZU – CERA – FLORIS – MASALA – MELONI Corrado – MULA – PIGA – RUBIU – USAI, con richiesta di risposta scritta, in merito al grave malfunzionamento dell’impianto di condizionamento presso l’ARNAS G. Brotzu: rischi per la salute dei pazienti, blocco delle attività chirurgiche e inadeguatezza delle misure gestionali.

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I sottoscritti,

PREMESSO che:
– l’Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione (ARNAS) G. Brotzu rappresenta un presidio sanitario di fondamentale importanza, nonché la più grande e rilevante struttura ospedaliera del nostro territorio;
– durante il periodo estivo, le elevate temperature richiedono il perfetto funzionamento degli impianti di climatizzazione, non solo per il comfort di chi vi si trova, ma soprattutto per garantire i rigidi standard igienico-sanitari e la sicurezza all’interno dei reparti e delle sale operatorie;

CONSTATATO che:
– si registrano gravissime e inaccettabili criticità legate al mancato funzionamento dell’aria condizionata in aree nevralgiche della struttura. Il problema interessa direttamente le sale operatorie, le sale d’attesa e i numerosi ambulatori dove si svolgono le visite quotidiane;
– le temperature all’interno di questi locali hanno raggiunto livelli insostenibili, determinando la mancanza d’aria e rendendo l’ambiente invivibile sia per i pazienti, spesso già in condizioni di grave fragilità, sia per il personale in servizio, costretto a operare in condizioni di estremo e pericoloso disagio;

EVIDENZIATO che:
– a causa di tale disservizio si stanno verificando gravi interruzioni delle attività sanitarie. Risultano, infatti, testimonianze dirette di pazienti che, nell’impossibilità di essere operati all’ARNAS G. Brotzu per via delle sale operatorie non climatizzate, devono subire trasferimenti d’urgenza verso altre strutture ospedaliere (come l’ospedale di San Gavino o il Policlinico). Una situazione che appare del tutto anomala e ingiustificabile per un ospedale delle dimensioni e dell’importanza dell’ARNAS G. Brotzu;
– la soluzione temporanea adottata dall’amministrazione, che consisterebbe nell’invitare il personale a ritirare dei ventilatori in dotazione dai magazzini, risulta del tutto inadeguata, limitandosi gli apparecchi a smuovere aria calda in un clima di forte afa;
– a questa inefficacia si aggiunge un serio problema di sicurezza sul lavoro: risulta che i ventilatori vengano consegnati smontati al personale. I lavoratori, non essendo addetti qualificati né autorizzati al montaggio di apparecchiature, si trovano esposti al rischio di infortuni che, verificandosi al di fuori delle proprie mansioni contrattuali, non verrebbero formalmente riconosciuti,

chiedono di interrogare la Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:
1) quali azioni urgenti e immediate si intendano intraprendere, interfacciandosi con i vertici dell’ARNAS G. Brotzu, per ripristinare il corretto funzionamento degli impianti di climatizzazione, con priorità assoluta e inderogabile per le sale operatorie;
2) come sia possibile che una struttura ospedaliera di tale rilevanza (Hub principale) sia giunta a questo livello di inefficienza e se non sia stato predisposto un piano di manutenzione preventiva in vista della stagione estiva;
3) quale sia l’effettivo impatto di questo disservizio sull’utenza, con particolare riferimento al numero di interventi chirurgici rinviati e ai trasferimenti forzati di pazienti verso altri presidi ospedalieri;
4) se si intenda fare immediata chiarezza sulla gestione dei ventilatori forniti smontati al personale non tecnico, verificando le responsabilità relative alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Cagliari, 7 agosto 2026

Recapiti
Michela Ghiani