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“La Regione dia una valutazione sul taglio programmato del personale”. Marta Evangelisti (FdI) interroga la Regione per chiedere se sia a conoscenza dei contenuti specifici dei Piani triennali dei fabbisogni di personale 2026-2028 adottati dall’Ausl di Bologna, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola e dall’Istituto Ortopedico Rizzoli e quale sia la sua valutazione in merito al taglio programmato di 184 operatori, di cui 151 infermieri, “alla luce della decantata volontà di potenziamento del servizio sanitario pubblico”.
“La tenuta complessiva del sistema sanitario pubblico all’interno della provincia di Bologna attraversa da tempo una fase di profonda e acuta sofferenza strutturale. Tale quadro – sottolinea la capogruppo di FdI - si è ulteriormente deteriorato durante il periodo estivo, laddove per garantire la legittima fruizione delle ferie istituzionali da parte del personale in servizio, già ampiamente sottorganico, le direzioni aziendali hanno dovuto ricorrere alla temporanea chiusura di interi moduli di posti letto e alla contrazione drastica di servizi assistenziali ed erogativi”. Evangelisti spiega che dalle recenti risultanze documentali analizzate, e diffuse dalle sigle sindacali di categoria, emerge che la nuova pianificazione strategica adottata dalle governance delle tre principali aziende sanitarie bolognesi prevede programmaticamente una riduzione complessiva degli organici.
La meloniana evidenzia come “a fronte di una così drastica e programmata contrazione del personale in prima linea, il medesimo Piano Triennale evidenzia un inspiegabile disallineamento di carattere economico-finanziario: il costo del personale programmato per l’Ausl di Bologna lievita infatti dai precedenti 511 milioni di euro agli attuali 540 milioni di euro, registrando un incremento di spesa pari a 29 milioni di euro”. Pertanto, nell’atto ispettivo chiede “come si giustifichi il paradosso per cui a fronte di una riduzione netta del personale FTE in pianta organica presso l’Ausl di Bologna si registri un incremento dei costi complessivi della spesa programmata per il personale pari a 29 milioni di euro, e dove siano allocate e destinate tali risorse eccedenti”, inoltre, Evangelisti richiamando sempre gli strumenti di programmazione aziendale chiede quale sia l’esatto saldo occupazionale netto derivante dalle 104 assunzioni programmate nell’ambito dei progetti PNRR e del potenziamento territoriale.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 24-08-2026, 16:23