Da Santiago a Barcellona: un viaggio che racconta la crescita
Lunedì 31 agosto partirà da Marina di Pisa una nuova, importante esperienza per i pazienti del Presidio Riabilitativo di Marina di Pisa: destinazione Barcellona, nel centenario della morte di Antoni Gaudí.
Saranno 9 i pazienti coinvolti, accompagnati da 3 famiglie, 4 operatori e 5 volontari, in un viaggio che rappresenta molto più di una semplice esperienza fuori sede. È infatti la quarta esperienza internazionale costruita nel tempo intorno ai pazienti del Presidio, con l’obiettivo di offrire loro occasioni di autonomia, socialità, scoperta e crescita personale.
Un cammino iniziato nel 2023
Tutto è iniziato nel 2023 con il Cammino di Santiago. Allora erano 5 i pazienti che avevano potuto partecipare all’esperienza, insieme a una sola famiglia e a un volontario.
Da quella prima esperienza sono trascorsi pochi anni, ma i numeri raccontano un cambiamento importante:
- da 5 a 9 pazienti coinvolti;
- da 1 a 3 famiglie partecipanti;
- da 1 a 5 volontari impegnati nell’esperienza.
Numeri che, a prima vista, potrebbero sembrare piccoli. In realtà, dietro ciascuno di essi c’è una storia.
C’è il percorso di una persona che ha conquistato una nuova autonomia, di una famiglia che ha trovato il coraggio di vivere un’esperienza nuova insieme al proprio caro, di un volontario che ha scelto di mettersi a disposizione e di un gruppo che, viaggio dopo viaggio, è diventato sempre più grande e consapevole.
Perché questi viaggi non sono soltanto destinazioni da raggiungere. Sono occasioni per mettersi alla prova, uscire dalla quotidianità, sperimentare nuove autonomie e scoprire possibilità che, forse, prima sembravano lontane.
Una squadra sempre più grande
A Barcellona saranno presenti anche cinque volontari, tra cui chi ha accompagnato e sostenuto il progetto fin dalle sue prime esperienze. Un gruppo che testimonia quanto la partecipazione e il volontariato siano diventati parte integrante di questo percorso.
Ci sarà inoltre il Direttore Generale Roberto Cutajar, che ha scelto di partecipare a tutte e tre le precedenti esperienze all’estero, confermando ancora una volta l’importanza attribuita a questi progetti e alla possibilità di vivere, insieme ai pazienti, esperienze capaci di andare oltre gli spazi e i tempi della riabilitazione quotidiana.
Anche il sostegno è cresciuto
C’è poi un altro numero che merita di essere raccontato: quello degli sponsor.
Dai 4 sostenitori delle prime esperienze si è arrivati oggi a 8 aziende e famiglie che hanno scelto di sostenere il progetto.
È una crescita che parla di fiducia.
Fiducia nel valore di queste esperienze, nelle persone che le vivono e nella possibilità di costruire, insieme, qualcosa di importante.
Dietro ogni contributo ci sono infatti persone, aziende e famiglie che hanno deciso di credere in un progetto e di renderlo possibile.
Destinazione Barcellona
E ora si parte.
Barcellona sarà la nuova tappa di questo percorso, in un anno particolarmente significativo per la città e per l’eredità artistica di Antoni Gaudí, nel centenario della sua morte.
Nove pazienti, tre famiglie, quattro operatori e cinque volontari porteranno con sé non soltanto valigie e programmi di viaggio, ma soprattutto anni di esperienza, relazioni, conquiste e nuove consapevolezze.
Perché se dal 2023 a oggi sono aumentati i numeri, è cresciuto soprattutto ciò che quei numeri rappresentano: la possibilità di fare sempre un passo in più.
Da Santiago a Barcellona, il viaggio continua.
E forse il traguardo più importante non è una città da raggiungere, ma tutto ciò che ciascuno scoprirà di poter fare lungo la strada.