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Nel quartiere ZEN2 di Palermo, Fondazione l’Albero della Vita porta avanti un’azione quotidiana e concreta per offrire ai bambini e agli adolescenti nuove possibilità di crescita, formazione e riscatto sociale.
Attiva in città dal 2014 con il suo Programma Nazionale di contrasto alla povertà minorile, la Fondazione ha scelto di investire energie e risorse in un territorio segnato da profonde fragilità, dove la povertà non è solo economica, ma educativa, culturale e relazionale.
Il lavoro educativo e sociale si svolge attraverso un centro dedicato alla comunità, aperto ogni giorno a bambini, ragazzi e famiglie del quartiere.
L’obiettivo è quello di costruire uno spazio sicuro e stimolante in cui ogni minore possa sentirsi accolto, valorizzato e incoraggiato a immaginare un futuro diverso.
La presenza costante degli educatori, unita a un approccio integrato e multidisciplinare, consente di rispondere in modo concreto ai bisogni individuali e collettivi, rafforzando il legame tra la scuola, le famiglie e il territorio.
Un impegno costante, reso possibile anche grazie al consolidamento delle collaborazioni con scuole, enti e realtà del territorio, e aperto a nuove sinergie per rafforzare il sostegno alle persone in situazione di fragilità.
Dati sulla povertà minorile in Sicilia
- 27,5% Percentuale di minori che vive in condizioni di povertà in Sicilia
- 71% Percentuale di minori che non hanno mai letto un libro
- 20% Percentuale dei minori non ha accesso a PC/tablet con connessione internet.
Dati ISTAT 2024
I dati sulla povertà minorile in Sicilia parlano chiaro: oltre il 27,5% dei minori vive in condizioni di povertà. Ma le difficoltà non si fermano ai redditi familiari.
L’accesso ad attività educative, sportive e culturali è spesso limitato o inesistente, con conseguenze dirette sullo sviluppo emotivo, cognitivo e sociale dei bambini.
In Sicilia, l’incidenza della povertà assoluta tra i minori è pari a circa il 13,8%, mentre quella della povertà relativa raggiunge circa il 27,5%, con conseguenze drammatiche sul piano educativo e culturale: solo il 29% dei ragazzi legge libri nel tempo libero, oltre 23 punti in meno rispetto alla media nazionale, e appena il 42,2% pratica sport, ben al di sotto della media nazionale.
Anche la povertà educativa digitale pesa fortemente: circa il 20% dei minori non ha accesso a PC/tablet con connessione internet.
La sede di Albero della Vita allo ZEN2
Nel quartiere Zen 2 di Palermo, il progetto propone laboratori di potenziamento scolastico e attività educative su soft skill e competenze trasversali per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, distribuiti lungo tutta la settimana.
Sono inoltre previsti percorsi per adulti e incontri mensili dedicati a mamme e bambini 0-3 anni, con attività di lettura, gioco e confronto su temi legati alla prima infanzia. L’équipe educativa offre colloqui socio-pedagogici individuali e di gruppo, sostegno nei percorsi di crescita e inclusione sociale, e attività in collaborazione con scuole ed enti locali.
Uno dei progetti simbolo della sede è “La Putìa dei Sogni”, uno spazio rivolto a ragazzi e ragazze tra i 13 e i 17 anni.
Qui, attraverso laboratori creativi, incontri con professionisti, attività artistiche e manuali, i giovani riscoprono sé stessi e le proprie potenzialità, imparando a esprimersi, a collaborare e a progettare il futuro. Attività pensate per contrastare l’abbandono scolastico e sostenere la crescita personale.
Si svolgono laboratori di potenziamento scolastico, percorsi educativi su competenze trasversali e attività pomeridiane che stimolano la creatività e il pensiero critico.
Kit scolastici per garantire il diritto allo studio
Anche nel 2026, Fondazione l’Albero della Vita distribuirà centinaia di kit scolastici completi a bambini e ragazzi in tutta Italia, compresi quelli di Palermo.
Per molti bambini, iniziare l’anno scolastico con il materiale necessario significa sentirsi alla pari con i propri compagni, affrontare la scuola con maggiore sicurezza e ridurre il rischio di esclusione.
Garantire a ogni bambino il materiale necessario per affrontare il primo giorno di scuola significa offrire a tutti le stesse condizioni di partenza e rendere il rientro in classe un momento davvero inclusivo. È in questo contesto che Fondazione l’Albero della Vita rinnova anche quest’anno il proprio impegno con la campagna Back To School distribuendo 500 kit scolastici nelle sei città italiane in cui è presente: Genova, Milano, Perugia, Napoli, Catanzaro e Palermo. I kit scolastici rappresentano un aiuto concreto per le famiglie e il primo passo di un impegno che va ben oltre il mese di settembre.
Per tanti bambini, la mancanza di materiale scolastico si traduce in un disagio concreto e, in alcuni casi, tali carenze possono contribuire a forme di esclusione, isolamento o persino episodi di bullismo. Inoltre, zaini non adeguati possono comportare rischi per la salute fisica e problemi posturali ai bambini, mentre la mancanza di strumenti tecnici specifici, come goniometri o squadre, può influire negativamente sui risultati scolastici, impedendo un apprendimento adeguato.
In Sicilia la dispersione scolastica raggiunge il 13,7%, un dato significativamente superiore alla media nazionale dell’8,2% e tra i più alti d’Italia. Ancora più critica è la situazione relativa alla dispersione scolastica implicita: secondo le rilevazioni del 2025, il 23,6% degli studenti completa il percorso di studi senza acquisire le competenze minime, quasi il doppio della media nazionale.
Le situazioni di maggiore fragilità si concentrano in particolare nei contesti urbani più svantaggiati, dove possono sommarsi difficoltà socioeconomiche, bassi livelli di istruzione, abbandono scolastico, presenza di minori a rischio e una carenza di servizi educativi e culturali strutturati. Anche sul fronte dell’accesso al lavoro e alla formazione, la situazione rimane complessa: in Sicilia il 22,8% dei giovani tra i 15 e i 29 anni non lavora né studia.
È nei quartieri palermitani del CEP, Borgo Vecchio e Zen che Fondazione l’Albero della Vita concentra una parte significativa del proprio lavoro sul territorio. Qui la Fondazione è impegnata accanto a bambini e famiglie nei quartieri attraverso attività di contrasto alla povertà educativa in collaborazione con istituti scolastici del territorio e realtà associative.
Le nostre alleanze sul territorio
Fondazione l’Albero della Vita a Palermo lavora in rete con scuole, associazioni e realtà del terzo settore.
Una rete di prossimità che rende l’intervento efficace e vicino ai bisogni educativi e sociali dei bambini e delle famiglie.
Collaboriamo con scuole come l’Istituto ICS Saladino, ICS Politema, ICS Giovanni Falcone e ICS L. Sciascia, insieme a tante realtà locali come Laboratorio ZenInsieme, Handala, Lievito, Orto Capovolto, Lisca Bianca, Redivivi, Bayty Baytik, Per Esempio, Funamboli, Send ETS, Forme ONG e Fondazione Mondo Digitale.
Molti bambini vivono un vuoto relazionale: mancano adulti di riferimento e spazi sicuri.
La povertà educativa ferisce la fiducia e la capacità di sognare.
Per questo il nostro lavoro nasce dall’ascolto e dalla relazione.
Negli spazi dello ZEN2, i bambini leggono, disegnano, giocano, scoprono il mare o un talento nascosto.
Piccoli momenti che fanno crescere, che accendono speranza.
Tutto questo è possibile grazie a chi ci sostiene.
Anche nei contesti più difficili, insieme, possiamo creare opportunità che cambiano la vita.
Dona per i bambini e le famiglie dello ZEN di Palermo
Alcune storie dal quartiere
Ogni giorno, nello ZEN 2 di Palermo, i nostri educatori incontrano bambini e famiglie che portano con sé storie diverse, ma accomunate dal desiderio di crescere in un ambiente più sereno.
Sono piccole storie quotidiane, fatte di gesti semplici, scoperte e nuove relazioni.
Raccontano la forza che nasce quando qualcuno si sente accolto, ascoltato e sostenuto nel proprio cammino.