C’è una data che, da napoletana, ho iniziato a cerchiare in rosso sul calendario: il 2027. Non è l’anno di un anniversario, non è l’anno di un evento qualunque. È l’anno in cui la mia città diventerà, per la prima volta nella storia, il palcoscenico dell’America’s Cup, la competizione velica più antica e prestigiosa al mondo. E se ancora non avete un motivo per programmare un viaggio a Napoli, ve ne sto per raccontare più di uno.
Napoli, per la prima volta capitale mondiale della vela
Nata nel 1851, l’America’s Cup ha attraversato 175 anni di storia senza mai toccare le acque italiane. Nel 2027 questo cambia: la 38ª edizione si disputerà proprio nel Golfo di Napoli, con il Match finale tra il Defender Emirates Team New Zealand e lo sfidante vincitore della Louis Vuitton Cup in programma tra il 10 e il 18 luglio 2027. Prima ancora, tra maggio e inizio luglio, il golfo ospiterà le regate che selezioneranno lo sfidante, trasformando quasi due mesi di estate partenopea in una lunga stagione di vela internazionale.
Il campo di regata sarà il lungomare, con Castel dell’Ovo e Posillipo a fare da quinta naturale, mentre le basi operative dei team troveranno casa a Bagnoli, l’area dell’ex polo industriale al centro di uno dei progetti di rigenerazione urbana più ambiziosi della città. Vedere gli AC75 sfrecciare a oltre 50 nodi con il Vesuvio sullo sfondo non sarà solo uno spettacolo sportivo: sarà una cartolina che il mondo intero guarderà, e che io non vedo l’ora di raccontare passo dopo passo.
Chi vuole un primo assaggio non deve nemmeno aspettare il 2027: dal 24 al 27 settembre 2026 Napoli ospita già la Louis Vuitton Preliminary Regatta, con gli AC40 protagonisti lungo il lungomare e un Race Village gratuito aperto a tutti, tra dock-out, intrattenimento e area food, che vi racconterò sui miei social in prima persona!
Frecciarossa e Luna Rossa: l’Italia veloce corre verso la Coppa America
A rendere questo conto alla rovescia ancora più speciale è un annuncio che ho avuto la fortuna di seguire da vicino: Frecciarossa, il brand Alta Velocità di Trenitalia (Gruppo FS), è diventato Official Sponsor di Luna Rossa, il team velico italiano che difenderà i colori azzurri proprio nella sfida di casa. L’annuncio è arrivato in una cornice che di per sé racconta l’Italia migliore, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, con il Vesuvio a fare da sfondo naturale all’incontro tra due eccellenze del Made in Italy.
Ieri sera ho avuto un piccolo assaggio in anteprima di quello che sarà il grande evento del 2027, proprio grazie alla presentazione ufficiale di questa partnership. La location, va detto, non poteva essere più suggestiva: il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa custodisce le carrozze storiche della prima linea ferroviaria d’Italia, la Napoli-Portici, e passeggiare tra quei binari mentre si racconta il futuro dell’Alta Velocità ha avuto il sapore di un cerchio che si chiude. Fuori, il tramonto scendeva dietro la collina di Posillipo, con il Vesuvio a colorarsi di rosa, e a un certo punto Luna Rossa è arrivata a salutare i presenti direttamente dal mare, con tutta la sua bellezza. Un momento che, da sola, mi ha fatto capire quanto sarà speciale il 2027 per questa città.
Non è solo una sponsorizzazione sportiva. Velocità, tecnologia, precisione, innovazione: sono gli stessi valori che uniscono i treni ad Alta Velocità di nuova generazione e le barche volanti di Luna Rossa, e che ora accompagneranno insieme la rotta verso il 2027. Per chi, come me, ama raccontare i viaggi anche attraverso il modo in cui si arriva a destinazione, sapere che Frecciarossa avrà un ruolo attivo nella gestione dei flussi di visitatori e nel collegare Napoli con il resto d’Italia rende tutto ancora più concreto: l’America’s Cup, in fondo, sarà anche una grande storia di mobilità.
Cosa vivere a Napoli, tra un Race Village e una sfogliatella
Chi arriverà in città durante l’America’s Cup non troverà soltanto barche in gara: troverà Napoli in tutta la sua energia. Il lungomare che si anima di regate e Race Village è a due passi dai vicoli del centro storico, patrimonio UNESCO, dove ogni angolo racconta duemila anni di storia stratificata. Basta allontanarsi di poco per trovare il Golfo che si apre su Capri e Ischia, o per risalire verso il Vesuvio e gli scavi di Pompei, mentre la Costiera Amalfitana resta a un’ora di distanza, pronta a diventare l’estensione naturale di ogni itinerario.
È proprio questo l’aspetto che mi entusiasma di più: l’America’s Cup non sarà un evento isolato, ma un’occasione per raccontare la Campania nella sua interezza, tra mare, arte, buona cucina e quell’accoglienza che solo Napoli sa regalare. Le stime parlano di un impatto economico complessivo tra il miliardo e il miliardo e mezzo di euro, con ricadute dirette su turismo, nautica e occupazione, ma i numeri, per una travel creator, contano meno di quello che si respira camminando tra Lungomare Caracciolo e i Quartieri Spagnoli mentre il mondo intero ha gli occhi puntati sulla città.
Come arrivare a Napoli per l’America’s Cup 2027
Con Frecciarossa al fianco di Luna Rossa, arrivare a Napoli durante l’America’s Cup diventa parte integrante dell’esperienza. L’Alta Velocità collega la città a Roma, Milano, Firenze e alle principali città italiane, e con l’ingresso in circolazione dei nuovi treni di ultima generazione, il viaggio verso il Golfo si preannuncia veloce, puntuale e comodo quanto la meta che lo aspetta. Per chi arriva da fuori Italia, Napoli è già oggi ben collegata via aereo e via mare, ma nei mesi dell’evento la sinergia tra Trenitalia e Gruppo FS promette di rendere ancora più semplice muoversi tra la città e le sue isole, la Costiera e l’entroterra campano.
Il conto alla rovescia è iniziato
Da napoletana, guardare la mia città prepararsi ad accogliere il mondo intero è un’emozione che non riesco a spiegare fino in fondo. Da travel creator, so già che il 2027 sarà uno degli anni più importanti da raccontare: non solo regate, ma un’intera città che si trasforma, si apre, si mette in mostra con tutta la sua bellezza imperfetta e autentica. Se cercate un motivo per venire a Napoli, ve ne ho appena dati diversi. Il resto, ve lo prometto, ve lo racconterò rotta dopo rotta, fino al giorno in cui vedremo Luna Rossa volare proprio davanti a casa mia.
Ci vediamo in mare. ⛵️🇮🇹