Lavoro INPS: novità per l’assegno straordinario per i lavoratori delle telecomunicazioni
L’INPS, con la circolare n. 101 del 23 settembre 2026, ha ampliato la platea dei destinatari dell’assegno straordinario del Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle Telecomunicazioni.
Il provvedimento, che integra le indicazioni già fornite con la circolare n. 144 del 19 novembre 2025, chiarisce le condizioni di accesso per i lavoratori con contribuzione accreditata nell’ex Fondo per le pensioni al personale addetto ai pubblici servizi di telefonia.
Assegno straordinario: chi può accedere
L’INPS precisa che l’ex Fondo speciale telefonici, soppresso dal 1° gennaio 2000, conserva la propria rilevanza ai fini previdenziali. I lavoratori che continuano a risultare iscritti alla gestione contabile separata del FPLD possono accedere all’assegno straordinario quando maturano il diritto alla pensione utilizzando la sola contribuzione accreditata nell’ex Fondo.
L’accesso richiede la cessazione del rapporto di lavoro e il perfezionamento, entro un massimo di 60 mesi, dei requisiti contributivi e anagrafici per la pensione anticipata o di vecchiaia nell’AGO, considerando anche l’eventuale finestra mobile.
Domanda e contribuzione correlata
La domanda deve essere presentata esclusivamente dal datore di lavoro, in modalità telematica, attraverso il “Portale prestazioni esodo”, a partire dal primo giorno del mese di cessazione del rapporto. Prima dell’invio, datore di lavoro e lavoratore devono sottoscrivere il modello AP160.
La circolare introduce inoltre le istruzioni per la gestione della contribuzione correlata. Nel flusso UniEmens i lavoratori interessati devono essere indicati con il nuovo codice ET, mentre la contribuzione correlata da versare ammonta al 33% dell’imponibile individuato dall’Istituto. Il flusso genera inoltre il codice M140 nel DM2013 virtuale.