La circolare INPS n. 156/2025 fornisce le istruzioni sui conguagli contributivi per i datori di lavoro privati non agricoli (UniEmens) e per quelli della Gestione pubblica (ListaPosPA).
Scadenze dei conguagli contributivi
- Dicembre 2025: versamento entro il 16 gennaio 2026.
- Gennaio 2026: versamento entro 16 febbraio 2026.
- TFR al Fondo di Tesoreria: possibile usare anche la denuncia di febbraio 2026, con pagamento entro 16 marzo 2026.
Elementi variabili della retribuzione ai fini del calcolo dei conguagli contributivi
L’INPS richiama l’attenzione su straordinari, indennità, ferie non godute, integrazioni salariali ecc., che possono modificare l’imponibile di dicembre 2025. Le variazioni vanno indicate nel flusso UniEmens tramite “VarRetributive”.
Superamento dei massimali contributivi
Il massimale 2025 è 120.607 euro. Errori nell’imponibile che abbiano generato contributi IVS versati in eccesso o in difetto vanno corretti con le apposite “CausaleVarRetr”.
Fringe benefit
Per il triennio 2025–2027 non concorrono a reddito entro 1.000 euro, o 2.000 euro per lavoratori con figli a carico. Se il valore supera i limiti, ai fini contributivi si assoggetta l’intero importo. Si considerano anche i benefit erogati da precedenti datori di lavoro. Ai fini previdenziali, i contributi sono dovuti solo sui benefit erogati dall’attuale datore.
Mance nel settore turistico e della ristorazione
Le mance nella ristorazione sono soggette a imposta sostitutiva del 5%, entro il 30% del reddito annuo, per lavoratori con reddito fino a 75.000 euro. Non sono soggette a contribuzione previdenziale. Eventuali eccedenze rispetto al massimale vanno gestite tramite “VarRetributive”, indicando ogni competenza mensile in “AnnoMeseVarRetr”.
Ulteriori indicazioni
La circolare fornisce anche chiarimenti sul:
- contributo aggiuntivo IVS dell’1%;
- trattamento delle auto aziendali ad uso promiscuo.
Redazione redigo.info