Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 15 allievi hanno raggiunto il Diploma.
Il 15 Settembre 2026 si è conclusa una sessione d’esame. Quindici allievi tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno svolto il percorso di formazione presso l’Accademia Italiana Chef, con merito hanno superato la prova d’esame dopo uno stage presso le strutture convenzionate.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.
6 Cuochi, 6 Pasticceri e 3 Pizzaioli sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.
Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.
Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:
ANNA LUIZA FONTES VIANNA CARDOSO – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista
Anna Luiza ha portato all’esame le sue Pappardelle al ragù della nonna brasiliana.
Un primo piatto che affonda le radici nella tradizione familiare brasiliana: pappardelle fresche tirate a mano, condite con un ragù ricco e profumato ispirato alla cucina della nonna. Un omaggio alle origini attraverso la pasta italiana.
“Ho voluto portare all’esame un piatto che parla di me e della mia famiglia: il ragù di mia nonna è il sapore dell’infanzia, e trasformarlo in pappardelle è stato il mio modo di unire due mondi.”
La Commissione: La commissione apprezza la scelta personale e sentita del piatto, la qualità dell’impasto e la ricchezza del ragù, che dimostra maturità tecnica e identità culinaria.
CHAFIKA OUNNAS – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista
Chafika ha portato all’esame il suo Oltre la crosta, branzino in crosta di patate e timo.
Un filetto di branzino avvolto in una crosta croccante di patate aromatizzate al timo, servito con un accompagnamento che esalta la delicatezza del pesce. Un piatto elegante che bilancia texture e sapori mediterranei.
“Ho scelto il branzino perché è un pesce che mi affascina per la sua versatilità. La crosta di patate e timo è nata dall’idea di dare struttura e profumo a una materia prima già nobile di per sé.”
La Commissione: La commissione apprezza la tecnica nella preparazione della crosta e la cottura precisa del branzino, rilevando una buona comprensione degli equilibri di sapore.
EVA ADJELEY OKANG – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista
Eva ha portato all’esame il suo Riso freddo con gamberi, con riso, gamberi, cipollotti, carote, uova, olio, sale, pepe nero, origano, salsa di soia e Worcestershire.
Un’insalata di riso freddo arricchita da gamberi, verdure croccanti e un condimento orientaleggiante a base di salsa di soia e Worcestershire. Un piatto fresco e colorato, pensato per valorizzare la semplicità degli ingredienti.
“Ho scelto un piatto che sa di estate e di casa, leggero ma ricco di sapori. La salsa di soia e la Worcestershire sono i miei tocchi personali, quelli che lo rendono diverso da un’insalata di riso qualsiasi.”
La Commissione: La commissione apprezza la proposta fresca, colorata e nutriente, suggerendo di lavorare ulteriormente sull’equilibrio dei condimenti e sulla presentazione per elevare il piatto a livello professionale.
FILIPPO GOVONI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Filippo ha portato all’esame il suo Risotto corallino allo zafferano con tartare di gamberi e cialdini corallo.
Un risotto mantecato allo zafferano dal colore corallo intenso, completato da una tartare fresca di gamberi crudi e da cialdini a forma di corallo che evocano il tema visivo del piatto. Un insieme che unisce tecnica, estetica e sapore.
“Ho immaginato un fondale marino nel piatto: il giallo zafferano che vira al corallo, i gamberi freschi come creature del mare, e i cialdini che richiamano la barriera corallina. Volevamo che fosse bello da vedere prima ancora che buono da mangiare.”
La Commissione: La commissione apprezza l’ottima esecuzione del risotto, la freschezza della tartare e la cura estetica dei cialdini, che rendono il piatto completo sia dal punto di vista tecnico che visivo.
MARCELLO MARCELLINI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Marcello ha portato all’esame i suoi Rollini di pesce spada con pecorino, rosmarino, pinoli, crema di fagioli borlotti, crema di bucce di zucchine e brunoise di limone salato.
Involtini di pesce spada farciti con pecorino, rosmarino e pinoli, accompagnati da una crema di fagioli borlotti e una crema ottenuta dalle bucce di zucchine, completati da una brunoise di limone salato che regala una nota agrumata intensa.
“Volevo valorizzare il pesce spada in una forma insolita, e gli abbinamenti con i sapori della tradizione siciliana mi sembravano perfetti. Il limone salato è stato il tocco che cercavo per dare carattere al piatto.”
La Commissione: La commissione apprezza la creatività nell’utilizzo delle bucce di zucchine e del limone salato, e la coerenza del profilo aromatico complessivo, che denota ricerca e padronanza delle materie prime.
PASINDU NIPUN ADHITHYA PERERA KOTAGEDARA LIYANAGE – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Pasindu ha portato all’esame il suo Risotto alla carbonara.
Un risotto che reinterpreta la classica carbonara romana: guanciale croccante, crema di uova e pecorino mantecata con il riso, pepe nero abbondante. Un gioco tra la tradizione della pasta e la tecnica del risotto.
“La carbonara è un piatto che amo profondamente, e trasformarla in risotto è stata una sfida che volevo raccogliere. Ho cercato di rispettare gli ingredienti originali cambiando solo il formato.”
La Commissione: La commissione apprezza l’idea di fondo e la mantecatura, suggerendo di lavorare sull’equilibrio della crema di uova per evitare che si rapprenda e di affinare la consistenza finale del risotto.
ALESSIA MARITATI – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Alessia ha portato all’esame il suo Oltremora, con frolla alla mora e lavanda, croccante di corn flakes, noci pecan e cioccolato bianco, gelée alla mora e mousse alla lavanda.
Un dolce dal nome evocativo che gioca sui toni viola e bianchi: base di frolla aromatizzata con mora e lavanda, strato croccante di corn flakes, noci pecan e cioccolato bianco, gelée alla mora e una delicata mousse alla lavanda.
“Oltremora è un viaggio nei sapori selvatici. La mora è il filo conduttore, la lavanda il profumo, e il croccante dà quella sensazione di camminare su un terreno irregolare, come in un campo aperto.”
La Commissione: La commissione apprezza l’identità del dolce e l’utilizzo della lavanda, suggerendo di lavorare sull’equilibrio tra la dolcezza del cioccolato bianco e l’acidità della mora per affinare il profilo gustativo.
ANNUNZIATA FUMAROLA – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Annunziata ha portato all’esame la sua Passione d’autunno, con pan di spagna, ganache al cioccolato, crema pasticcera, crema al mascarpone e caramello, pasta di zucchero, caramello salato e decorazione con uva, lamponi e more.
Una torta scenografica ispirata all’autunno: pan di spagna soffice alternato a strati di ganache al cioccolato, crema pasticcera e crema al mascarpone con caramello, rivestita in pasta di zucchero e decorata con frutta fresca, uva, lamponi e more e note dorate.
“L’autunno è la stagione che preferisco: i colori caldi, la frutta che matura, il caramello che sa di foglie e di caminetto. Ho voluto catturare tutto questo in una torta che fosse anche bella da guardare.”
La Commissione: La commissione apprezza la ricchezza della decorazione e la stratificazione degli strati, suggerendo di lavorare sulla leggerezza complessiva del dolce per bilanciare la presenza del cioccolato e del caramello.