Roma, uno sportello legale per essere libere | INTERSOS

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Nella periferia Est di Roma il progetto ELENA di INTERSOS, in collaborazione con il CREG (Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche dell’Università di Tor Vergata), ha assistito 150 donne sopravvissute o a rischio di violenza di genere. È partito da un’idea semplice: dietro una richiesta legale c’è quasi sempre una vita intera da rimettere in ordine.

T. non arriva allo sportello legale di INTERSOS24 per scelta. Al Tribunale per i Minorenni è aperto un procedimento per violenza assistita, e lei vive il collegio dei giudici più come un esame che come un aiuto. Ha figlie con importanti bisogni di salute e nessuna intenzione di definirsi “sopravvissuta”. Per mesi rimanda ogni proposta di supporto.

Nessuno insiste, ma nessuno chiude la porta.

Roma Est è uno dei territori dove storie come questa si ripetono più spesso. Nel 2023 il solo VII Municipio ha registrato il 28% di tutte le donne accolte nei Centri Antiviolenza della città. Tra i Municipi V, VI e VII vive una delle popolazioni migranti più numerose di Roma, e i servizi a bassa soglia e culturalmente sensibili sono pochi. Molte donne temono che una denuncia metta a rischio il permesso di soggiorno o la situazione familiare. Intanto gestiscono da sole scuola, salute e casa dei figli, dentro procedimenti che possono durare anni.

Da qui nasce ELENA (Empowerment Legale ed Emozionale per la Non violenza e l’Autonomia), realizzato con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

Un sistema, non uno sportello

Allo sportello legale di INTERSOS24 avvocata, mediatrice culturale e case manager lavorano insieme, non una dopo l’altra. La richiesta legale però raramente arriva da sola. Può riguardare la protezione internazionale, un’audizione in Commissione, l’affidamento dei figli. Dietro ci sono quasi sempre domande di salute, di lavoro, di ascolto. Per questo lo sportello è collegato agli altri servizi del centro: l’ambulatorio medico, lo sportello psicologico, il segretariato sociale, l’orientamento al lavoro. C’è anche uno spazio bimbi, dove i figli possono giocare o fare i compiti mentre la madre segue il suo percorso.

Per T. si attivano il case management, il lavoro di rete con i Servizi Sociali del Tribunale e un gruppo sulla genitorialità, il terreno dove si sente più forte. È da lì che qualcosa si muove. Dopo mesi chiede lei stessa un percorso di psicoterapia individuale. Inizia a studiare italiano. Con il supporto del CREG e dello sportello lavoro di Intersos24 costruisce il suo primo progetto di lavoro autonomo.

Quando diventa possibile raccontarsi

Il supporto psicologico non corre in parallelo al percorso legale: spesso è ciò che gli permette di andare avanti. I gruppi previsti all’inizio si sono scontrati con il carico di cura che pesa sulle donne e con la difficoltà di condividere certe storie davanti ad altre persone. Per questo sono stati aperti anche percorsi individuali. M. è in attesa dell’audizione per la protezione internazionale e faticava a raccontare le violenze subite. Oggi dice di sentirsi pronta ad affrontare la Commissione.

Fuori dal centro

Il lavoro di ELENA non è rimasto dentro INTERSOS24. Insieme ai CPIA 2 e 3 di Roma, ai centri di accoglienza per donne e bambini e alle associazioni di donne delle comunità migranti, il progetto ha portato l’orientamento legale contro la violenza nei luoghi che le donne già frequentano. Gli incontri sono stati partecipativi, con quiz e attività interattive, per conoscere i propri diritti e sapere a chi rivolgersi. Vi hanno preso parte 219 donne.

A queste si aggiungono le 150 donne seguite dallo sportello legale e le 41 accompagnate in un percorso psicologico. Il progetto ha inoltre formato 93 operatori e operatrici su violenza di genere, diritti e strumenti di tutela.

Nessuna di queste storie ha un punto d’arrivo definitivo. Tutte però hanno preso una direzione, con più consapevolezza e meno paura.

I risultati di ELENA saranno presentati al convegno di chiusura il 16/10/2026 Università degli Studi di Roma Tor Vergata – 16 ottobre 2026, ore 09.30-13.30 Aula Sala del Consiglio, Edificio Ricerca, 2° piano Facoltà di Economia Via Columbia 2, 00133 Roma

https://forms.gle/Us8DmTqnZFt8XLKL8

Recapiti
Chiara De Stefano