Trasporto pubblico. Evangelisti (FdI): "Sostenere imprese private che garantiscono il 20% dell'intero trasporto su gomma"

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Il trasporto pubblico locale (TPL) su gomma dell'Emilia-Romagna versa in una crisi economico-finanziaria senza precedenti, che rischia di tradursi a brevissimo in un drastico taglio dei servizi a danno di studenti, pendolari e fasce deboli. E’ l’allarme lanciato da Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione, che sul tema ha depositato un'interrogazione per chiedere l'intervento urgente della giunta regionale.

Dietro l'allarme ci sono i numeri drammatici sollevati dal Caipet (il comitato che riunisce le associazioni delle imprese private del settore): lo squilibrio strutturale tra i costi reali di esercizio e i corrispettivi contrattuali ha generato una perdita insostenibile di circa 43 centesimi per ogni chilometro percorso. Un disavanzo complessivo stimato in circa 10 milioni di euro all'anno, interamente a carico del tessuto imprenditoriale privato e consorziato.

"Le imprese private e i consorzi garantiscono circa il 20% dell'intero trasporto su gomma nella nostra regione", spiega Evangelisti. "Parliamo di realtà strategiche che gestiscono le tratte sussidiarie, le linee di raccordo tra aree periferiche e poli urbani e la quasi totalità del trasporto scolastico. A causa dell'impennata dei costi del carburante, delle materie prime e dei rinnovi contrattuali, molte aziende in subappalto stanno già avviando le procedure per rinunciare ai servizi per evitare il default”.

Lo scenario prospettato in assenza di ristori, secondo Evangelisti, è drammatico: la soppressione di corse e linee a minore densità di utenza. "A pagare il prezzo più alto – va avanti l’esponente di FdI – sarebbero ancora una volta i residenti dell’Appennino bolognese e delle aree interne regionali, territori già penalizzati da deficit infrastrutturali. Isolare queste comunità significa vanificare qualsiasi politica contro lo spopolamento della montagna. Anche i servizi urbani subirebbero pesanti rimodulazioni, spingendo i cittadini ad abbandonare il mezzo pubblico in totale controtendenza rispetto agli obiettivi del Patto per il Lavoro e per il Clima". Da qui l’interrogazione alla giunta per sapere se sia a conoscenza della situazione e se intenda stanziare risorse straordinarie sul bilancio regionale per coprire i costi in aumento. Evangelisti chiede inoltre misure strutturali per adeguare i corrispettivi contrattuali ai costi reali e tutele vincolanti per impedire che la crisi ricada sull'utenza e sui territori più svantaggiati.

(Brigida Miranda)

Ultimo aggiornamento: 13-10-2026, 11:53

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