L’Imola Classic è entrata nel vivo con la disputa delle ultime qualifiche e delle prime cinque gare dell’appuntamento finale della Le Mans Classic Series. Un ricco programma che ha visto scendere in pista quasi 250 vetture, per uno spettacolo che non poteva non coinvolgere il pubblico di appassionati di vetture d’epoca presenti all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.
L’apertura delle gare è toccata alla categoria più prestigiosa, la Endurance Racing Legends 1, con al via vetture LMP e GT1. La vittoria assoluta e della categoria LMP è andata a Maxime Guenat (Dallara Sp1). Avvincente battaglia a tre per i due restanti gradini del podio, con Ivan Vercouter-Alex Muller (Dome S 101) che hanno avuto la meglio su Emile Breittmayer (DBA 03S) e Olivier Galant (Panoz Roadster S). Successo invece di Joe Macari (Maserati MC 12) nella GT1.
Nella Gentlemen Challenge ad imporsi è stato l’equipaggio John Spiers – Nigel Greensall (Lister Jaguar Costin 1959), che ha preceduto Toby Smith – Chris Ward (Jaguar D-Type 1955), terza posizione per Claudio Roddaro (Ferrari 250 GTO 1965).
Ad aggiudicarsi la vittoria nel Group C Racing è stato Olivier Galant (Nissan R90CK), secondo gradino del podio per David Hart – Olivier Hart (Lola T92/10) e terzo per Zak Brown – Richard Dean (Jaguar XJR-9).
Endurance Racing Legends 2 – GT2 nel segno di David e Olivier Hart (Ferrari F430 GTC Evo), che non hanno trovato avversari in grado di fermare la loro cavalcata vittoriosa. Alle spalle, con un distacco di oltre 30”, hanno concluso James Thorpe – Phil Quaife (Aston Martin V8 Vantage), terza posizione per un’altra Ferrari F430 GTC Evo, guidata da Richard Dean e Zak Brown.
Nell’ultima gara di giornata, la 2.0L Cup, riservata alle Porsche 911 del 1965, a centrare il successo è stato Jurgen Rudolph, seconda posizione per Mattis Pluschkell – Jurgen Westphal, terzo gradino del podio per Andrew Smith – Johannes Stengel. Al quarto posto Emanuele Pirro, in coppia con James Turner.