Il 19 maggio 2026 Conflavoro PMI, CONFSAL, CONFSAL Federlavoratori e Fesica hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL Multiservizi, in vigore dal 1° giugno 2026.
A completare il quadro, un accordo integrativo e modificativo del CCNL, con effetto dal 1° ottobre 2026, che interviene su alcuni istituti contrattuali.
Le modifiche dell’accordo integrativo per il CCNL Multiservizi
Il periodo di ferie annuali viene fissato in 22 giorni in caso di prestazione lavorativa su 5 giorni e 26 giorni per prestazione su 6 giorni. In caso di festività nazionali o infrasettimanali cadenti durante le ferie, il periodo sarà prolungato in misura corrispondente.
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Aggiornati nel CCNL Multiservizi di Conflavoro anche gli scatti di anzianità per gli operai: in considerazione della struttura a commessa propria del settore, viene introdotta l’anzianità forfettaria di settore, un importo fisso distinto dalla retribuzione tabellare, computato ai fini di straordinario, ferie, festività, mensilità aggiuntive, TFR, malattia e infortunio. L’istituto decorre dal quinto anno continuativo di lavoro nel settore, con importi differenziati per livello.
Infine, qualora per esigenze di servizio la giornata di riposo compensativo già assegnata venga spostata con preavviso di almeno 6 giorni e senza superare il limite di 6 giornate di prestazione ininterrotta, al lavoratore spetta un’indennità aggiuntiva pari al 7% della retribuzione base giornaliera.
Il rapporto con l’equivalenza contrattuale e il TEC
Le modifiche introdotte dall’accordo del 2 ottobre 2026 completano il quadro normativo avviato con il rinnovo di maggio, rafforzando la certezza delle regole su istituti chiave come ferie, anzianità e gestione dei riposi e garantendo l’applicazione di un CCNL rispettoso del principio di equivalenza e dei parametri del TEC.
Ciò garantisce la possibilità di ottenere sgravi ed agevolazioni, proprio come testimoniato da un’analisi approfondita da parte dell’avv. Roberta Caragnano, professoressa di Diritto delle Politiche Sociali e del Lavoro all’università LUMSA di Roma. L’analisi è stata pubblicata su Norme & Tributi Plus – Il Sole 24 Ore (n. 36, 21 settembre 2026) che ha illustrato i principali contenuti economici e normativi del CCNL.
L’analisi su Il Sole 24 Ore
Tra i contenuti segnalati nell’articolo de Il Sole 24 Ore circa il CCNL Multiservizi Conflavoro, particolare rilievo assume la disciplina della detassazione. Come scrive Caragnano, «Per il contratto rinnovato trova piena operatività la detassazione 2026 prevista dal cd. Decreto Lavoro 1° Maggio, il quale ha prorogato le misure contenute nella Legge di Bilancio 2026 (e prima ancora nella Legge di Bilancio 2024), che detassa gli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali corrisposti nell’anno 2026, in attuazione dei rinnovi dei contratti collettivi nazionali sottoscritti nel triennio 2024-2026 (a partire dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026)» (Norme & Tributi Plus – Il Sole 24 Ore, n. 36, 21 settembre 2026).