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La Giunta assuma iniziative concrete, di concerto con gli enti locali e le aziende sanitarie, per rafforzare le misure di sicurezza, in termini di videosorveglianza e vigilanza sussidiaria, nei commissariati, negli uffici aperti al pubblico e in ogni sede istituzionale. A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta, è la capogruppo di FdI, Marta Evangelisti.
L’atto ispettivo fa riferimento a quanto accaduto lo scorso 17 ottobre al commissariato di Imola, dove un 26enne tunisino, portando con sé una bottiglia contenente benzina, ha cosparso il portone principale d’ingresso dell’edificio e versato il liquido infiammabile sui propri indumenti, minacciando apertamente di darsi fuoco e di innescare un incendio.
“Solo il tempestivo, coraggioso e provvidenziale intervento degli agenti di Polizia di Stato in servizio ha evitato che la situazione sfociasse in una tragedia irreparabile”, spiega Evangelisti. Il giovane è risultato gravato da precedenti di polizia, irregolare sul territorio e destinatario di un provvedimento di espulsione.
Da qui l’interrogazione alla giunta regionale per chiedere anche di avviare una ricognizione straordinaria sull’accesso ai servizi di welfare regionale e alle assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica nel territorio bolognese, per verificare che non vi siano sacche di abusivismo o di ospitalità irregolare a favore di cittadini stranieri privi di regolare titolo di soggiorno sul territorio.
(Brigida Miranda)
Ultimo aggiornamento: 20-10-2026, 12:59