ABS Europe 2026, a Vicenza fino a giovedì il futuro di adesivi e sigillanti tra innovazione industriale e sostenibilità

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Ha aperto oggi, alla Fiera di Vicenza, ABS Europe 2026, la manifestazione dedicata alle tecnologie per adesivi, colle e sigillanti destinati all’industria. Organizzato da A151 Srl in collaborazione con Italian Exhibition Group, l’evento proseguirà fino a giovedì 29 ottobre e riunisce oltre 70 aziende, affiancate da un programma di 15 convegni e seminari tecnici dedicati all’innovazione tecnologica e alle prospettive di sviluppo del settore.

Prima manifestazione in Italia e nell’area mediterranea interamente dedicata a questa filiera, ABS Europe punta i riflettori su un comparto strategico per numerosi settori manifatturieri. Le tecnologie esposte trovano applicazione in ambiti molto diversi, dalla produzione di imballaggi all’industria del legno e dell’arredamento, dall’edilizia ai trasporti, fino alle calzature e alla pelletteria.

Accanto all’innovazione, il settore è chiamato ad affrontare una sfida sempre più rilevante: coniugare le prestazioni dei materiali con la riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi e dei prodotti lungo il loro ciclo di vita. La scelta delle materie prime, l’efficienza nell’applicazione, la riduzione degli sprechi e la durata dei manufatti sono alcuni degli aspetti da considerare nel percorso verso una maggiore sostenibilità industriale.

Adesivi e sigillanti: una filiera strategica per l’industria

Nel corso dell’inaugurazione sono stati presentati anche i dati del Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA. Secondo le cifre illustrate, nel 2024 la produzione italiana di adesivi e sigillanti per applicazioni industriali ha raggiunto 336 milioni di tonnellate, escludendo gli adesivi cementizi utilizzati in edilizia.

Il principale mercato di destinazione è quello della trasformazione della carta e del packaging, che rappresenta il 44,7% della domanda complessiva. Seguono il comparto del legno e dell’arredamento, con il 15,9%, le applicazioni in edilizia, con il 14,5%, i trasporti, con il 6%, e le calzature e la pelletteria, con il 4,4%.

«Adesivi e sigillanti sono ovunque nella nostra vita quotidiana», ha sottolineato Guido Cami, presidente del Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA. Spesso invisibili nel prodotto finito, questi materiali svolgono una funzione essenziale nell’unione dei componenti, contribuendo alla resistenza, all’affidabilità e alla durabilità dei manufatti.

Proprio la capacità di prolungare la vita utile dei prodotti può rappresentare un elemento importante nella valutazione della sostenibilità di adesivi e sigillanti. Allo stesso tempo, il loro impiego deve essere considerato insieme alle caratteristiche chimiche delle formulazioni, alle modalità di utilizzo, alle emissioni durante l’applicazione e alle possibilità di recupero e riciclo dei materiali a fine vita.

In particolare, nei settori del packaging, dell’edilizia e dell’arredamento, la progettazione dei sistemi adesivi può influire sulla separabilità dei componenti e sulla riciclabilità dei prodotti. Per questo motivo, lo sviluppo di formulazioni e tecnologie applicative più sostenibili costituisce un ambito di interesse per produttori, utilizzatori e operatori della filiera del recupero.

Materiali, macchinari e robotica al servizio dell’innovazione

ABS Europe offre una panoramica dell’intera catena del valore: dalle materie prime alle tecnologie di applicazione, dai macchinari alle attrezzature, fino ai servizi specializzati.

Tra le soluzioni esposte figurano sistemi per il dosaggio e l’applicazione degli adesivi, pompe per il dosaggio di prodotti liquidi, lampade LED a ultravioletti per la polimerizzazione delle resine e apparecchiature per prove meccaniche e test di invecchiamento dei materiali.

La rassegna comprende inoltre macchine per il taglio di precisione e sistemi robotizzati per il dosaggio di siliconi e solventi. Completano l’offerta schiume, nastri adesivi, resine, vernici, rivestimenti, laminati e film, destinati alle diverse esigenze della produzione industriale.

L’evoluzione di queste tecnologie può contribuire anche al miglioramento delle prestazioni ambientali dei processi. Sistemi di dosaggio più precisi, automazione e controllo delle applicazioni possono infatti favorire una gestione più efficiente dei materiali e limitare gli scarti. Analogamente, lo sviluppo di prodotti più durevoli e di soluzioni compatibili con i processi di riciclo può concorrere alla riduzione degli sprechi di risorse.

La sostenibilità, tuttavia, richiede una valutazione complessiva: una formulazione non può essere considerata più ecologica soltanto sulla base della sua composizione o dell’assenza di determinate sostanze. Occorre considerare anche le prestazioni tecniche, la quantità di prodotto necessaria, la durata dell’incollaggio, le condizioni di utilizzo e il destino del manufatto al termine della sua vita utile.

Vicenza, punto d’incontro tra industria e innovazione sostenibile

La scelta di Vicenza come sede della manifestazione valorizza il legame con uno dei territori a più forte vocazione manifatturiera in Italia. L’obiettivo è rafforzare le relazioni tra produttori, fornitori e utilizzatori finali, favorendo lo scambio di conoscenze, la collaborazione e lo sviluppo di nuove opportunità industriali.

La manifestazione si avvale della collaborazione del Gruppo Adesivi e Sigillanti di Federchimica-AVISA e del contributo di associazioni scientifiche e tecniche, tra cui AIDIC, la Società Chimica Italiana e UNICHIM.

ABS Europe si svolge in contemporanea con A&T-Vicenza, dedicata ad automazione, robotica, collaudo e produzione digitale, ed Expo Industria, che presenta tecnologie per la saldatura, l’utensileria, la robotica e la sicurezza industriale.

La sinergia tra questi appuntamenti offre l’occasione per approfondire come l’innovazione tecnologica possa accompagnare l’evoluzione dei processi produttivi, con una crescente attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse, alla qualità dei materiali e alla riduzione degli impatti ambientali.

Recapiti
Davide Grassi