Educare alla cittadinanza digitale: nuove competenze per una partecipazione consapevole

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Il digitale come spazio di cittadinanza

Per ragazze e ragazzi il digitale è ormai parte integrante della vita quotidiana. Attraverso web, social network, piattaforme e strumenti di intelligenza artificiale si informano, comunicano, costruiscono relazioni ed esprimono le proprie idee.

Educare alla cittadinanza oggi significa anche educare alla cittadinanza digitale. Non basta saper utilizzare dispositivi e applicazioni: è importante imparare a riconoscere informazioni attendibili, comunicare responsabilmente e comprendere le opportunità e i rischi delle tecnologie.

Le competenze digitali sono quindi fondamentali per partecipare consapevolmente alla vita democratica. Utilizzare il digitale in modo critico, creativo, responsabile e sicuro permette di comprendere meglio la realtà e contribuire a trasformarla.

È questa la prospettiva del progetto Connessioni Digitali di Save the Children, che integra competenze digitali ed educazione civica attraverso un percorso pensato per accompagnare docenti e studenti nella sperimentazione di nuovi linguaggi e modalità di partecipazione.

Figura 1- Momento di condivisione tra le/gli studentesse/studenti

Photo credit: Giuliano Del Gatto

Dalle competenze digitali alla partecipazione

Il rapporto con il digitale non riguarda solo la dimensione tecnica: pubblicare un contenuto o realizzare un video sono attività che richiedono scelte consapevoli, responsabilità e capacità di valutazione. Per questo, la scuola può e deve diventare uno spazio in cui sviluppare queste competenze attraverso attività concrete, come il confronto con l’intelligenza artificiale, che aiuta gli studenti a riflettere sui suoi limiti, sui possibili bias e sull’importanza di un utilizzo consapevole della tecnologia.

Imparare facendo permette così di comprendere il legame tra competenze digitali e cittadinanza.

Connessioni Digitali: un percorso per la scuola

Nato nel 2021, Connessioni Digitali ha coinvolto circa 150 scuole su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di contribuire a contrastare le disuguaglianze educative attraverso lo sviluppo delle competenze digitali.

Figura 2 – Mappa delle scuole coinvolte, elaborazione interna Save The Children 

A partire da marzo 2026, la proposta formativa e didattica è accessibile ai docenti di tutte le scuole secondarie di I grado che desiderano guidare le proprie classi in un percorso dedicato alla cittadinanza digitale.

Il progetto propone un percorso didattico in continuo aggiornamento, articolato in quattro moduli e integrato nel curricolo di Educazione Civica. Le attività presenti nei moduli accompagnano le classi nella progettazione e nella realizzazione di veri prodotti di comunicazione digitale.

L’obiettivo è sviluppare e mettere alla prova le competenze digitali in esperienze reali, nelle quali gli studenti possano ricercare, progettare, creare, collaborare e comunicare.

Trasformare la classe in una redazione

Il cuore del progetto è trasformare la classe in una vera e propria redazione, in cui studenti e studentesse collaborano per approfondire temi e problemi, raccogliere informazioni, confrontare punti di vista e realizzare contenuti destinati a un pubblico esterno.

Questo approccio permette di sviluppare competenze digitali e trasversali, come collaborazione, comunicazione, pensiero critico e responsabilità. I quattro moduli propongono esperienze diverse, accomunate dall’obiettivo di utilizzare la tecnologia per esprimersi e partecipare attivamente.

Figura 3- La newsroom di Connessioni Digitali 

Photo credit: Giuliano Del Gatto

Scrittura digitale: dalla progettazione alla petizione online

Il primo modulo è dedicato alla Scrittura Digitale e accompagna gli studenti dalla progettazione alla realizzazione di una petizione online.

Il percorso parte dall’individuazione di un tema o di un problema significativo. La classe deve documentarsi, selezionare le informazioni, costruire le proprie argomentazioni e formulare una richiesta.

La scrittura diventa uno strumento di partecipazione, insegnando agli studenti a comunicare in modo efficace e a utilizzare la rete per dare visibilità alle esigenze della comunità e promuovere il coinvolgimento attivo.

Podcast: informare e dare voce alle proprie idee

Il secondo modulo è dedicato al Podcast, in formato inchiesta e/o recensione.

Realizzare un podcast significa affrontare un vero processo editoriale: scegliere un argomento, raccogliere informazioni, individuare le fonti, organizzare i contenuti, scrivere una scaletta e trasformarla in un prodotto audio.

Gli studenti da un lato sperimentano il lavoro di redazione, imparando che informare significa fare scelte responsabili e dall’altro sviluppano la collaborazione attraverso la condivisione dei compiti, il confronto e la valorizzazione delle capacità di ciascuno.

Digital Storytelling: raccontare attraverso nuovi linguaggi

Il Digital Storytelling porta gli studenti a riflettere sul potere comunicativo delle immagini e delle storie.

Il percorso parte dalla costruzione di meme di sensibilizzazione e arriva alla produzione di video più complessi, progettati attraverso lo storyboard.

Gli studenti devono decidere quale messaggio comunicare, quali immagini utilizzare, come organizzare la narrazione e a quale pubblico rivolgersi: in questo modo imparano che anche un contenuto apparentemente semplice richiede progettazione, creatività e consapevolezza del linguaggio utilizzato.

Figura 4 -La voce dei ragazzi e delle ragazze contro il bodyshaming si unisce all’arte.
A cura di
​ I.C. 2° Massaia​ San Giorgio a Cremano (NA)​

Manifesto sull’IA: conoscere per utilizzare consapevolmente

L’intelligenza artificiale rappresenta una delle sfide più attuali per la scuola e per la cittadinanza digitale.

Il modulo dedicato al Manifesto sull’IA permette agli studenti di avvicinarsi a questa tecnologia attraverso attività pratiche e momenti di riflessione. Il percorso introduce i prompt e porta a conoscere il tema dei bias, aiutando la classe a interrogarsi sulle potenzialità e sui rischi dell’intelligenza artificiale.

Il percorso culmina nella realizzazione di un manifesto per un uso consapevole della tecnologia, nel quale gli studenti possono raccogliere principi, riflessioni e indicazioni emerse durante il lavoro.

Figura 5 – Dalla sperimentazione all’analisi critica, fino alla stesura del Manifesto: il percorso del Modulo 4 di Connessioni Digitali sull’uso consapevole dell’IA.

Photo credit: Mauro Cristoforetti – EDI Onlus.

Il ruolo dei docenti: formazione e supporto

Se il digitale deve diventare uno strumento di cittadinanza, è fondamentale sostenere i docenti nel progettare esperienze significative.

Connessioni Digitali mette loro a disposizione una piattaforma digitale ricca di strumenti e risorse didattiche, un percorso educativo per guidare le classi passo dopo passo alla realizzazione di produzioni di comunicazione digitali, incontri di  formazione e supporto in itinere finalizzati ad accrescere le competenze per progettare, realizzare e valutare percorsi per il rafforzamento delle competenze digitali in ambito scolastico.

I materiali messi a disposizione sulla piattaforma permettono ai docenti di personalizzare i percorsi sulla base delle caratteristiche e delle esigenze delle proprie classi.

Una comunità di apprendimento

Uno degli elementi caratterizzanti di Connessioni Digitali è la costruzione di una comunità di docenti che possa condividere esperienze, difficoltà e strategie didattiche.

L’innovazione, infatti, non consiste soltanto nell’introdurre nuovi strumenti nella classe. Significa anche creare le condizioni perché gli insegnanti possano sperimentare, confrontarsi e adattare le proposte alle proprie esigenze.

Il progetto prevede inoltre un contest annuale dedicato ai percorsi e alle produzioni realizzate dalle classi. È un’occasione per valorizzare il lavoro delle redazioni e permettere agli studenti di confrontarsi con le esperienze di altre classi.

Diventare cittadini digitali consapevoli

Educare alla cittadinanza digitale significa andare oltre l’insegnamento dell’uso degli strumenti. Significa aiutare ragazze e ragazzi a capire come funziona l’ambiente digitale nel quale vivono e a sviluppare le competenze necessarie per parteciparvi in modo consapevole.

Scrivere una petizione, realizzare un podcast, progettare una campagna di sensibilizzazione o costruire un manifesto sull’intelligenza artificiale sono attività diverse, ma hanno un elemento in comune: trasformano gli studenti da semplici fruitori di contenuti in autori, comunicatori e cittadini attivi.

È questo il valore di un percorso come Connessioni Digitali: portare le competenze digitali dentro l’esperienza concreta della classe e collegarle all’educazione civica, alla creatività e alla partecipazione.

Perché essere cittadini digitali non significa soltanto sapere usare la tecnologia. Significa saperla utilizzare per comprendere, comunicare, collaborare e dare voce alle proprie idee.

Per approfondire

La piattaforma Connessioni Digitali mette a disposizione dei docenti materiali formativi e didattici per sperimentare il percorso con le proprie classi.

L’esperienza maturata dal progetto, insieme alle risorse e ai materiali sviluppati, è oggi accessibile alle scuole che desiderano adottare questa pratica educativa e accompagnare gli studenti nello sviluppo e nella valutazione delle competenze digitali.

L’autrice

Mariagrazia Simona Ferrante, project manager esperta di innovazione sociale, segue per Save the Children Italia la diffusione della metodologia del progetto “Connessioni Digitali”.

Recapiti
Andrea Padovan