Uno Bianca: la memoria come responsabilità collettiva

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Introduzione

Il 12 novembre 2026, presso la Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, si terrà il primo di una serie di appuntamenti del percorso “Uno Bianca. Per chi l’ha vista una storia, per chi non c’era”, un progetto che invita le giovani generazioni a riflettere sul valore della memoria e sul ruolo della comunità nel sostenere le vittime di reato.

L’incontro, riservato alle scuole nell’ambito del progetto Concittadini, sarà dedicato al tema della responsabilità. Attraverso testimonianze e momenti di confronto, gli studenti saranno accompagnati in una riflessione su colpa, dolore e responsabilità, nella consapevolezza che la memoria delle vittime non riguarda solo il passato, ma rappresenta un impegno collettivo per il futuro.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali di Maurizio Fabbri, Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

A seguire, Elena Zaccherini, Direttrice della Fondazione Emiliano-Romagnola per le Vittime dei Reati, dialogherà con Gabriele Bernabini, figlio di Leonardo Bernabini, ucciso a Rimini dalla banda della Uno Bianca; Alberto Capolungo, figlio di Pietro Capolungo, vittima della stessa organizzazione criminale; e Simona Lembi, consigliera dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e testimone della strage del Liceo Salvemini.

Attraverso il racconto diretto di chi ha vissuto le conseguenze della violenza, la Fondazione rinnova il proprio impegno nella promozione di una cultura della solidarietà, della vicinanza alle vittime e della responsabilità sociale. Un lavoro che non si limita al sostegno concreto delle persone colpite da un reato, ma che contribuisce a costruire una comunità più consapevole, capace di custodire la memoria e trasformarla in occasione di crescita civile.

Data: 12 novembre 2026, ore 10.00

PROGRAMMA COMPLETO CICLO DI INCONTRI (PDF - 4,6 MB)

Ultimo aggiornamento: 29-10-2026, 15:09

Recapiti