La misurazione del carbonio resiste al passo indietro normative: i risultati del primo Carbon Footprint Radar globale pubblicato da Sami in collaborazione con SGS, HEC Paris, EDF e SEPA

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La misurazione del carbonio resiste al passo indietro normative: i risultati del primo Carbon Footprint Radar globale pubblicato da Sami in collaborazione con SGS, HEC Paris, EDF e SEPA

La misurazione del carbonio resiste al passo indietro normative: i risultati del primo Carbon Footprint Radar globale pubblicato da Sami in collaborazione con SGS, HEC Paris, EDF e SEPA

PR Newswire

PARIGI, 5 novembre 2026 /PRNewswire/ -- La direttiva Omnibus I ha ridotto di circa l'80% il perimetro della CSRD e il discorso ESG ha perso slancio a livello globale. Eppure le aziende non arretrano sulla misurazione del carbonio. È quanto emerge dalla prima edizione del Carbon Footprint Radar, il primo barometro globale pubblicato da Sami in collaborazione con SGS, HEC Paris, EDF e SEPA.

Il 67,7% delle aziende rispondenti ha già realizzato un bilancio delle emissioni, e per due terzi di loro l'esercizio è ormai annuale. A spingere la misurazione, la pressione di clienti, concorrenti e la convinzione della leadership. Tra chi non ha ancora iniziato, il freno principale non è il costo (15,4%) ma la mancanza di priorità interna (51,0%). Resta indietro anche la misurazione a livello di prodotto, avviata solo dal 41,6% delle aziende

"La contabilità del carbonio non è più un punto di arrivo dettato dalla normativa, è un percorso che le aziende intraprendono per convinzione", dichiara Tanguy Robert, cofondatore e co-CEO di Sami.

Scope 3 e fornitori, la sfida universale

Il 77,5% dei rispondenti indica il dato Scope 3 come ostacolo, a prescindere da dimensione, paese o esperienza. Eppure il 43,1% delle aziende non coinvolge ancora formalmente i propri fornitori. Solo il 41,9% ha un piano di transizione formale. La quota sale al 66,7% tra le aziende con oltre 5.000 dipendenti e scende al 33,3% tra quelle con meno di 1.000.

L'Asia punta sull'IA

Il 22,9% delle aziende usa già l'intelligenza artificiale nella gestione del carbonio. In testa c'è l'Asia (43,2%), seguita dal Regno Unito (40,0%).

Chi è Sami

Fondata nel 2020, Sami è una scale-up francese che accompagna le aziende nella transizione a basse emissioni di carbonio e nella gestione ESG, attraverso un software dedicato e un team di consulenza esperto.

Contatti stampa

nuria.rivaya@lyrconsulting.co  +33 7 88 56 79 96

laure.schlagdenhauffen@lyrconsulting.co +33 6 30 11 97 50

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