Progetto EIC Communities: le Communities of Practice come strumento di innovazione - APRE

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“Gruppi di persone che condividono una preoccupazione o una passione in qualcosa e che imparano come farlo meglio interagendo regolarmente”. Questa è la definizione che Étienne Wenger diede al concetto di “Communities of Practice” nel 1998. 

Proprio questa forma di aggregazione sembra essere una risposta ad una società in continuo divenire e con soluzioni sempre nuove e in rapida evoluzione, dove gli individui necessitano di uno spazio sicuro dove confrontarsi, imparare a vicenda e trovare soluzioni per adattarsi al cambiamento e rimanere innovativi nel mercato.

Cosa definisce una Community of Practice

Le Communities of Practice (CoP) non devono essere confuse con altre forme di aggregazione e collaborazione. Come evidenziato nell’articolo pubblicato nella Harvard Business Review da Etienne C. Wenger and William M. Snyder, non si devono confondere con gruppi di lavoro formale il cui scopo è lo sviluppo di un prodotto o servizio, o un team di progetto il cui obiettivo è quello di portare a termine uno specifico task, né con un network informale che mira a raccogliere e scambiare informazioni per rispondere a bisogni comuni. 

Ciò che caratterizza una CoP è la volontà dei membri di sviluppare le proprie competenze, il proprio know-how, condividere e unire le proprie buone pratiche su temi di interesse condiviso o per superare sfide comuni. 

Ogni CoP presenta tre tratti distintivi: 1) il “dominio”, ossia un argomento che accomuna tutti i suoi membri creando un senso di appartenenza; 2) la “comunità” costituita dalle persone che aderiscono alla CoP e che ne formano il tessuto sociale che consente l’apprendimento collettivo, l’interazione e la condivisione; 3) la “pratica”, ossia il repertorio comune e condiviso di risorse, idee e conoscenze. 

Vediamo nascere le CoP in ambito psicologico-accademico, ed espandersi poi, complice la diffusione della metodologia AGILE, anche all’interno di realtà aziendali e di Progetti europei. La stessa Commissione europea promuove l’adozione di questa forma di aggregazione e supporta progetti Horizon Europe come EIC Communities per favorire l’accrescimento di competenze e la valorizzazione dei progetti deeptech finanziati dall’European Innovation Council (EIC).

Qual è l’obiettivo di EIC Communities e delle sue Communities of Practice

Il progetto EIC Communities, coordinato da APRE ed implementato assieme ai partner EurA (PT), EBN (BE) e ICONS (IT), ha lo scopo di aumentare sia la visibilità che l’impatto dei progetti finanziati dall’EIC stimolando sinergie e la cooperazione tra i progetti finanziati. Mira a selezionare e coinvolgere attivamente gli stakeholders chiave che hanno un interesse nell’adozione e nella valorizzazione dei risultati dei progetti, in qualità di innovatori, policy maker e leader del settore. 

EIC Communities si prefigge di raggiungere l’obiettivo prefissato attraverso tre CoP tematiche nei settori delle Tecnologie Rinnovabili, Industria e Salute (Cleantech, Industry, Health) co-creando diverse attività, materiali e strumenti online e fisici che incoraggiano le interazioni multidisciplinari tra i progetti EIC deep-tech. Lavorando a stretto contatto con i rappresentanti dell’EIC e i Programme Manager (PM), è stato possibile pre-selezionare progetti EIC che stanno lavorando su tecnologie considerate pioneristiche e ad alto potenziale per invitarle al lancio delle attività delle CoP avvenuto tra febbraio e marzo 2024.  

Le CoP si organizzano in sub-topic specifici che permettono un’esplorazione mirata e approfondita dei temi principali nei portfolio dei PM:

  • CLEANTECH
      • Building Materials
      • Novel Technologies for resilient agriculture
      • Energy (conversion-production, storage, use/efficiency)
      • Environment (Carbon-capture-conversion (CCU), Nitrogen conversion, environmental intelligence)
      • Emerging Cleantech – Renewable Fuels and Chemicals (H2 technology-production, storage, use)
  • INDUSTRY
      • Awareness & Consciousness (in robotics) through AI
      • Space Debris / Enabling Space Technologies
      • Sustainable materials & Manufacturing for Micronanoelectronics
  • HEALTH
      • Neurotech
      • Artificial Intelligence and Machine Learning in Medical Imaging

Attualmente 116 progetti hanno aderito alle CoP e hanno preso parte alle attività proposte (54 CoP Cleantech, 29 CoP Industry, 33 CoP Health), mentre 82 sono gli stakeholder hanno preso parte alle iniziative proposte. 

Progetti e stakeholders hanno potuto incontrarsi durante gli eventi di lancio delle CoP (“Community building workshop”) per identificare aspettative, bisogni e topic di interesse da sviluppare all’interno di ciascuna CoP; inoltre, hanno potuto partecipare ad eventi di e-pitching tenutosi il 21 giugno per la CoP Health, il 26 giugno per la CoP Industry e il 28 giugno per la CoP CleanTech con lo scopo di presentare i risultati raggiunti dai propri progetti e i loro exploitation needs. 

L’identificazione dei topic di interesse ha portato all’organizzazione di webinar tematici: 

  • “IP strategy & management” (7 giugno 2024), 
  • “Scaling & go to market strategies” (14 giugno 2024),
  • Investor approach” (8 luglio 2024).

Nei webinar, esperti di ciascun argomento hanno presentato contenuti in modo interattivo, stimolando coinvolgimento e partecipazione dei membri delle CoP.

I Portfolio Days e la Future Tech Week

A novembre 2024 infine si sono svolti per ciascuna CoP i Portfolio Days: tre eventi online della durata di un’intera giornata, progettati per riunire innovatori, stakeholder e decisori politici con lo scopo di esplorare nuove opportunità di collaborazione e mostrare i progressi dei progetti finanziati dall’EIC.

Ogni Portfolio Day si è contraddistinto per un programma dinamico, con dibattiti tra esperti sugli ultimi sviluppi normativi e politici, tendenze di investimento e sfide affrontate dalle startup deep-tech. Gli eventi hanno offerto inoltre alle startup l’opportunità di presentare il loro lavoro, entrare in contatto con potenziali investitori e partecipare a workshop su tematiche legate ai settori coinvolti nelle tre CoP. 

Tutte queste attività e iniziative verranno riproposte in seconda edizione nel 2025 e verrà lanciata anche la Future Tech Week, un ulteriore spazio virtuale dove i progetti EIC potranno far conoscere gli ultimi sviluppi delle loro tecnologie, risultati raggiunti e potranno inoltre lanciare momenti di discussione e confronto sui temi legati alle loro innovazioni. Per rimanere aggiornati sulla Future Tech Week 2025 è possibile visitare la pagina web dell’iniziativa. 

I progetti hanno l’opportunità di inviare delle storie, che riteniamo possano ispirare i futuri innovatori ed evidenziare i risultati ottenuti. Li abbiamo invitati a condividere queste storie con noi per poi pubblicare le più interessanti sulla piattaforma DEEPSYNC, per mettere in luce i loro progetti e motivare la prossima generazione di pionieri della tecnologia avanzata.

Questo articolo è tratto da APREmagazine n. 26 di febbraio/2025

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