Comunicato stampa
29 ottobre 2025
È di queste ore la notizia del salvataggio di un cagnolino, vittima di violenza domestica insieme a una donna e ai suoi figli: il fatto è avvenuto a Bagheria, nel palermitano, e rappresenta un segnale di grande civiltà. L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) esprime soddisfazione per un episodio che dimostra l’importanza di riconoscere che la violenza all’interno delle mura domestiche colpisce silenziosamente anche gli animali, che sono membri della famiglia a tutti gli effetti.
“Purtroppo tanti sono i casi, spesso silenziosi, di animali utilizzati come strumenti di ricatto in una ex coppia o vittime dirette di violenza in contesti familiari. Spesso l’animale è legato da un forte vincolo affettivo con la vittima e va necessariamente protetto. Il Comune di Bagheria ha lanciato un segnale importante di lungimiranza e di attenzione alla sensibilità attuale: è un modello che auspichiamo si espanda a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale”.
Avv. Claudia Taccani, responsabile ufficio legale OIPA e portavoce del presidente
L’OIPA sottolinea anche come, nei casi di violenza domestica, includere gli animali nelle misure di protezione non è importante solo per loro, ma è anche un’ulteriore tutela per le persone coinvolte.
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