Dai dati alle decisioni: il metodo Bitmetrica - Bitmetrica

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In tanti parlano di approccio data-driven.

Pochi però sanno davvero prendere decisioni quando i dati sono incompleti, contraddittori o distorti da attribution e piattaforme.

In questo articolo spieghiamo come vengono prese le decisioni in Bitmetrica e qual è il ruolo del fondatore di Bitmetrica, Angelo Laudati nel trasformare numeri e segnali in una strategia che produce crescita reale per gli eCommerce.

La maggior parte delle decisioni marketing è sbagliata (e non per incompetenza)

Il problema non è che le persone non capiscono il marketing. Il problema è che oggi il dato è rumoroso: cookie che spariscono, tracking parziale, piattaforme che si attribuiscono meriti, report che non tornano mai.

In questo scenario, il rischio è prendere decisioni su numeri che sembrano precisi, ma non rappresentano la realtà.

In Bitmetrica partiamo da una premessa brutale: se non ti fidi del dato, non puoi scalare. E se ti fidi troppo del dato senza capirne i limiti, ti fai guidare da un’illusione che ti deluderà presto.

Il ruolo di Angelo Laudati: trasformare segnali in scelte

Angelo Laudati è founder di Bitmetrica e lavora sul cuore del processo decisionale: priorità, interpretazione dei segnali e definizione della roadmap. Non è l’uomo dei tool, ma la persona che decide cosa guardare, cosa ignorare e quale azione ha più impatto sul business.

Questo è ciò che distingue un’agenzia che gestisce campagne da un partner che guida i clienti nella crescita: non l’esecuzione in sé, ma la qualità delle decisioni.

Il processo decisionale Bitmetrica in 5 domande (semplici, ma spietate)

1) Qual è l’obiettivo reale: fatturato o marginalità?

Se il focus è solo sul fatturato, il rischio è scalare prodotti sbagliati e bruciare profitto. Prima si chiarisce l’obiettivo, poi si decide il mix di canali e iniziative.

2) Quali dati sono affidabili e quali sono “rumore”?

GA4, piattaforme Ads, CRM, Shopify/WooCommerce, gateway pagamenti: ogni fonte ha bias e limiti. Prima di ottimizzare, si definisce quale dato useremo come “verità operativa” per decidere.

3) Qual è il collo di bottiglia oggi?

Traffico, conversione, offerta, AOV, retention, tracking, feed, creatività: non puoi migliorare tutto insieme. Si sceglie il collo di bottiglia che blocca la crescita e si lavora lì.

4) Qual è la leva ad impatto massimo nei prossimi 30–90 giorni?

La strategia efficace è una sequenza di scelte: cosa fare prima, cosa dopo e cosa non fare. Le roadmap vincenti non sono complete fin da subito, ma devono avere un punto di partenza, e devono essere spietate.

5) Come misuriamo se la decisione era corretta?

Ogni azione deve avere una metrica di decisione: se succede X, continuiamo; se succede Y, cambiamo. Senza questo, stai solo accumulando attività senza un vero scopo.

Quando il dato mente: 4 casi frequenti

Se lavori con il performance marketing, come la nostra agenzia, ti scontri con queste situazioni continuamente:

  • Attribuzione “ottimista”: le piattaforme si prendono più merito di quanto abbiano.
  • Tracking incompleto: parte delle conversioni sparisce o viene duplicata.
  • Mix clienti falsato: nuovi e ricorrenti mescolati creano letture errate del CAC.
  • Promo distorsive: sembra che “funzioni tutto”, ma stai solo anticipando domanda.

Il punto non è eliminare il problema (impossibile ad oggi). Il punto è prendere decisioni che restano valide anche se i dati non sono perfetti.

Come si traduce tutto questo in operatività (SEO, Ads, Tracking)

In Bitmetrica il processo decisionale non vive in un documento: guida il lavoro quotidiano. Ecco come si traduce nelle tre aree principali:

SEO eCommerce

  • priorità su categorie/schede con impatto commerciale
  • architettura e internal linking allineati a domanda e marginalità
  • contenuti “a supporto” solo se muovono revenue, non traffico

Advertising

  • separazione chiara tra acquisizione, retargeting e retention
  • ottimizzazione su metriche business (non solo ROAS)
  • iterazione su creatività con logica di test, non di gusto

Tracking & misurazione

  • eventi e funnel coerenti con obiettivi e decisioni
  • controllo della qualità dati prima di scalare budget
  • reporting “decisionale”: cosa facciamo dopo e perché
  • tracking server side se la situazione lo permette, per avere un approccio più preciso rispetto al client side

La parte umana che nessuno dice: energia e priorità

La crescita non fallisce solo per tattiche sbagliate. Fallisce perché manca la disciplina di dire no: il lavoro di guida strategica è soprattutto questo: tagliare iniziative inutili, proteggere focus e ripetere un processo che produce risultati, non fare tutto.

È anche il motivo per cui, in Bitmetrica, le roadmap non sono “liste infinite”. Sono poche cose, ad alto impatto, eseguite bene senza dover fare 10 cose e parcelizzare i risultati.

Approfondimenti utili

Se vuoi vedere il metodo completo, leggi: Il metodo Bitmetrica per far crescere un eCommerce.

Se vuoi capire cosa conta davvero quando scegli un partner, trovi qui la nostra guida: le migliori agenzie per crescere un eCommerce in Italia.

Il prossimo passo

Se vuoi capire quali decisioni hanno più impatto sul tuo eCommerce nei prossimi 90 giorni, il modo più rapido è partire da un’analisi iniziale di dati, canali e marginalità. Ti diremo cosa fare, in che ordine, e cosa evitare.

Founder e CEO di Bitmetrica, agenzia Google, Meta, Shopify e Trustpilot Partner specializzata in digital marketing.
Esperto di strategie online, lavora nel Digital da oltre 15 anni, insegna anche nelle Università Italiane e ha scritto 4 libri sul marketing digitale.

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Angelo Laudati