Radioterapia, la protagonista dell’ultima pubblicazione della collana “I Focus”
Parlare in modo chiaro di radioterapia, sfatare i falsi miti e condividere informazioni corrette significa aiutare le donne ad affrontare il percorso di cura con maggiore serenità e consapevolezza. Per questo, Europa Donna Italia ha deciso di dedicare a questa importante terapia la nuova pubblicazione della collana I Focus, con la revisione scientifica di Antonella Ciabattoni, Direttore ff UOC di Radioterapia Ospedale San Filippo Neri ASL Roma 1 e Coordinatore Clinico Breast Unit ASL Roma 1.
Intorno alla radioterapia circolano ancora molti luoghi comuni. Lo conferma anche una ricerca condotta nel 2024 da AIRO insieme ad AstraRicerche, che ha messo in luce quanto la disinformazione pesi sulla percezione di questa terapia. Più della metà delle persone intervistate (51,8%), ad esempio, crede, erroneamente, che chi fa radioterapia possa “emettere radiazioni” per un certo periodo. E solo il 41,5% pensa di poter continuare a lavorare durante la radioterapia.
Questi numeri raccontano una realtà chiara: nonostante i grandi progressi della medicina, la radioterapia è ancora vista con diffidenza. È una terapia spesso temuta, stigmatizzata, circondata da paure che nascono più dalla disinformazione che dall’esperienza reale. Eppure, resta uno dei pilastri fondamentali nella cura dei tumori. Il trattamento utilizza radiazioni ad alta energia per eliminare le cellule tumorali, cercando allo stesso tempo di proteggere il più possibile i tessuti sani. Negli ultimi anni, grazie alla tecnologia, la radioterapia è diventata sempre più precisa. Le apparecchiature moderne permettono di “vedere” in tempo reale dove intervenire, colpendo il tumore con grande accuratezza e riducendo gli effetti collaterali. Questo rende più semplice anche combinarla con altri trattamenti, come la chirurgia o le terapie farmacologiche, costruendo percorsi di cura sempre più personalizzati.
Il Focus ha anche come obiettivo di far emergere le problematiche, di far sì che le donne ne parlino. Come le difficoltà legate alla crema specifica per la protezione della pelle, che viene prescritta durante la radioterapia. Al di là della marca consigliata, si tratta di un prodotto che non viene “passato” dal Servizio Sanitario Nazionale, e che ha un costo non indifferente, tanto che in alcune Breast Unit è l’Associazione pazienti ad acquistarla e a donarla a chi ne ha necessità.
Il Focus Viaggio al centro della radioterapia è scaricabile qui.
È stato reso possibile grazie al supporto non condizionante di Tema Sinergie