Arrivano nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate sul regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati. Con la risposta n. 317 del 23 dicembre 2025, l’Amministrazione finanziaria ha fornito un’interpretazione rilevante del nuovo regime introdotto dal D.Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023, destinato a incentivare il rientro in Italia di lavoratori qualificati dopo un periodo all’estero.
Il caso esaminato riguarda una dipendente bancaria che, dopo un lungo periodo di aspettativa non retribuita trascorso all’estero e la regolare iscrizione all’AIRE, è rientrata in Italia riprendendo servizio presso il proprio datore di lavoro storico. Il dubbio sollevato era se tale rientro, avvenuto in continuità con il rapporto di lavoro precedente, consentisse l’accesso al nuovo regime agevolativo.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, la risposta è positiva. A differenza della disciplina previgente, contenuta nell’articolo 16 del D.Lgs. n. 147 del 2015 e ormai abrogata, il nuovo regime non esclude automaticamente i lavoratori che rientrano dopo un periodo di aspettativa.
La continuità del rapporto di lavoro, infatti, non rappresenta più un ostacolo, ma incide esclusivamente sulla durata minima di permanenza all’estero richiesta per accedere al beneficio.
Il nuovo regime prevede una tassazione agevolata del 50 per cento sui redditi da lavoro prodotti in Italia, entro il limite annuo di 600.000 euro, a condizione che il lavoratore non sia stato fiscalmente residente in Italia nei tre periodi d’imposta precedenti e possieda requisiti di elevata qualificazione o specializzazione. Solo nel caso in cui vi sia coincidenza tra il datore di lavoro estero e quello italiano, il periodo minimo di residenza all’estero si allunga a sei o sette anni.
La risposta n. 317 conferma dunque l’obiettivo del legislatore: favorire il rientro di competenze in Italia, ampliando la platea dei beneficiari e superando i limiti interpretativi del passato. Una svolta significativa per molti lavoratori italiani con esperienze professionali internazionali.
Redazione redigo.info