Buonomo e Veronese: �Preoccupati per riforma responsabilit� amministrativa enti�
�Serve tavolo con parti sociali per rafforzare tutela diritti lungo le filiere�
05/08/2026 Sindacato.
�Pur condividendo la necessit� di aggiornare la disciplina sulla responsabilit� amministrativa degli enti, siamo preoccupati per un provvedimento presentato senza alcun confronto preventivo con le parti sociali e che rischia di rendere pi� difficile l�accertamento delle responsabilit� delle imprese in caso di caporalato, dumping contrattuale, sfruttamento del lavoro e gravi violazioni della salute e sicurezza lungo le filiere produttive, negli appalti e nei subappalti�
� quanto hanno dichiarato le segretarie confederali della Uil, Vera Buonomo e Ivana Veronese sullo schema di disegno di legge di riforma del decreto legislativo n. 231 del 2001 approvato ieri dal Consiglio dei ministri.
�La responsabilit� organizzativa non pu� fermarsi ai cancelli dell�impresa, ma deve comprendere l�intera filiera produttiva. In un Paese che continua a registrare un numero inaccettabile di morti sul lavoro e dove lo sfruttamento della manodopera rappresenta ancora una grave emergenza sociale - hanno rimarcato Buonomo e Veronese - serve rafforzare gli strumenti di prevenzione, di controllo e di responsabilizzazione lungo tutta la catena degli appalti. Occorre rafforzare la legalit� e la trasparenza del sistema produttivo, promuovere modelli organizzativi realmente efficaci, garantire un�effettiva vigilanza lungo tutta la filiera e valorizzare il rispetto della contrattazione collettiva sottoscritta dalle organizzazioni comparativamente pi� rappresentative quale presidio di qualit� del lavoro, sicurezza e concorrenza leale tra le imprese. Per queste ragioni - hanno concluso Veronese e Buonomo - chiediamo che il Governo apra un confronto con le parti sociali, affinch� la riforma rafforzi realmente la tutela del lavoro e non produca, anche indirettamente, un indebolimento della responsabilit� delle imprese�.
Roma, 5 agosto 2026