Gennaro: �Ddl su IA passo importante, ma evitare deriva tecnocratica�
�Necessaria attenzione a salute e sicurezza e a diritti contrattuali�
06/05/2025 Sindacato.
�Il ddl rappresenta un passo importante nel percorso di definizione della messa a terra del regolamento europeo �AI Act�, ma occorre evitare i rischi di una deriva tecnocratica. La rinuncia preventiva alla costruzione di infrastrutture e modelli di IA pubblici e realizzati in Italia o su scala europea, infatti, rischierebbe di generare una grave debolezza e una dipendenza, a danno della competitivit� del sistema Paese e dei lavoratori�.
� quanto ha dichiarato, oggi, Francesco Maria Gennaro, della segreteria generale della Uil, in occasione dell�audizione alle Commissioni riunite trasporti, poste e telecomunicazioni e attivit� produttive della Camera dei Deputati, nell�ambito dell�esame del disegno di legge recante �Disposizioni e deleghe al governo in materia di Intelligenza Artificiale�.
�La consapevolezza di dover produrre una solida cornice legislativa sul tema e l�annuncio della centralit� antropocentrica sono buoni segnali, ma molte sono le lacune. La pi� rilevante - ha sottolineato Gennaro - riguarda l�assenza di riferimenti in tema di salute e sicurezza sul lavoro, anche in considerazione del fatto che l�intelligenza artificiale dovr� giocare, sempre pi�, un ruolo decisivo nella prevenzione dell�intollerabile piaga sociale delle morti e degli infortuni sul lavoro. Peraltro - ha proseguito il sindacalista della Uil - l�aumento di produttivit� atteso dall�IA non pu� fare rima col solo e mero profitto, ma deve essere votato alla redistribuzione della ricchezza salariale e oraria, favorendo la conciliazione vita-lavoro. Questo passaggio deve essere l�essenza del testo. Inoltre, � necessario esplicitare e formalizzare la centralit� della contrattazione, nazionale e di secondo livello, a garanzia di un corretto utilizzo dell�IA nei luoghi di lavoro. Cos� come � fondamentale rafforzare sia i capitoli relativi alla formazione, prevenzione e riqualificazione professionale sia quello riguardante gli investimenti�.
�Infine - ha concluso Gennaro - il riconoscimento del ruolo delle parti sociali � sottodimensionato. Le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, dunque, non dovranno essere escluse dalla composizione dell�Osservatorio dedicato n� dalle prossime fasi decisionali in ambito normativo e tecnologico�.
Roma, 6 maggio 2025