Audizione in Senato su atto Governo in merito ad Autorit� nazionali, IA e formazione
28/07/2026 Sindacato.
�La Uil valuta positivamente l�impianto del provvedimento riguardante i poteri delle Autorit� nazionali e l�utilizzo dell�Intelligenza artificiale nella formazione, ma chiede che venga rafforzato nei punti che incidono concretamente sulla vita delle persone. L�attuale formulazione � infatti debole. E le norme sono efficaci solo quando esistono Autorit� in grado di applicarle, con competenze definite, adeguato coordinamento e risorse sufficienti. Senza una vigilanza pubblica solida, il rischio � che le tutele restino formali�.
� questa la posizione espressa da Francesco Maria Gennaro, della segreteria generale dalla Uil, nel corso dell�audizione in ottava Commissione del Senato.
�L�introduzione dell�Intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro deve prevedere il coinvolgimento attivo delle lavoratrici, dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali comparativamente maggiormente rappresentative. Nel lavoro - ha sottolineato il rappresentante della Uil - nessuna decisione rilevante pu� essere affidata esclusivamente a un sistema automatizzato. Assunzioni, assegnazione delle mansioni, turni, carichi di lavoro, valutazioni, progressioni, sanzioni ed eventuali riduzioni dei livelli occupazionali devono restare sotto una responsabilit� umana effettiva. Le lavoratrici e i lavoratori devono poter conoscere il ruolo svolto dall�algoritmo, comprendere le ragioni di una decisione e ottenere un riesame reale.
Ecco perch� - ha rimarcato Francesco Maria Gennaro - la formazione � essenziale. L�accesso alle competenze non pu� dipendere dalla disponibilit� individuale o dalle sole scelte aziendali. Deve diventare un diritto effettivo, esercitato durante l�orario di lavoro e senza costi a carico delle persone. Occorre garantire questo diritto anche ai lavoratori precari, part-time e a chi parte da una condizione di maggiore fragilit�. Anche nella scuola, peraltro, l�Intelligenza artificiale deve avere una funzione di supporto. Non pu� sostituire il docente, la relazione educativa, la libert� d�insegnamento o la responsabilit� della valutazione. Per la Uil, quindi - ha concluso Francesco Maria Gennaro - il provvedimento � condivisibile, ma per essere efficace deve tenere insieme tre esigenze: Autorit� capaci di vigilare, regole chiare nel lavoro e un investimento strutturale nelle competenze�.
Roma, 28 luglio 2026