Quale direzione intraprendere sulla gestione delle persone nella pubblica amministrazione per il 2026? In questa nuova puntata della rubrica “Le persone al centro. La strada maestra per innovare la PA”, a cura di Antonio Naddeo in collaborazione con FPA, siamo pronti a ripartire proprio da qui: dal percorso della contrattazione, da proseguire, fatto di obiettivi condivisi e risultati concreti già avviati nel 2025.
Dal 2025 al 2026: continuità e nuovi orizzonti per la PA
L’ARAN ha avviato, a fine dicembre 2025, la trattativa per il rinnovo del CCNL del comparto Funzioni Centrali per per il triennio 2025-2027. Il 2026 riprende molti dei temi del 2025 e, sulla contrattazione, c’è molta attesa.
Non solo aumenti retributivi e stabilità: nella nuova tornata contrattuale occorre puntare sempre più sulla flessibilità nella gestione del rapporto di lavoro. La sperimentazione della settimana corta, ad esempio, è stata un primo passo: ora va valorizzata la reale conciliazione tra vita e lavoro. Allo stesso modo, va valorizzato lo smart working, che richiede regole chiare e un’adozione sempre più diffusa da parte delle amministrazioni. Tra le priorità del nuovo anno c’è anche la gestione dell’age management: come far convivere e dialogare generazioni e competenze diverse, in organizzazioni pubbliche che cambiano rapidamente?
E ancora, le sfide dell’intelligenza artificiale: algoritmi e sistemi digitali possono influire su valutazioni, carriere e processi decisionali. Per questo, i nuovi contratti dovranno prevedere regole precise e limiti chiari all’utilizzo dell’IA nella gestione del personale. È fondamentale garantire trasparenza e coinvolgere attivamente le parti sindacali, affinché la tecnologia sia davvero al servizio delle persone e non il contrario.
Il disegno di legge Zangrillo sulla dirigenza
Un altro capitolo fondamentale riguarda la riforma delle carriere e della valutazione nelle pubbliche amministrazioni, con il disegno di legge del ministro Zangrillo. Una novità che potrebbe cambiare la possibilità per i funzionari di diventare dirigenti, valorizzando merito e percorsi di crescita interni, accanto ai tradizionali concorsi SNA. In questa Rubrica, lo racconteremo passo dopo passo, seguendo l’iter della legge e le reazioni del mondo pubblico.
Nella prossima puntata, intanto, Antonio Naddeo commenterà i risultati del FPA Annual Report, che sarà presentato la prossima settimana: numeri e storie per riflettere insieme sulle trasformazioni in atto nelle pubbliche amministrazioni.
Contratti del pubblico impiego: le prospettive per il 2026