Un ampio pacchetto di misure, raccolto nel documento INPS “Disposizioni in materia di ammortizzatori sociali 2025‑2026”, illustra gli interventi introdotti dal decreto‑legge 180/2025, dalla legge 182/2025 e, per ultimo, dalla Legge di Bilancio 2026. Il quadro che emerge è di un sistema di tutele in evoluzione, pensato per sostenere lavoratori e imprese in una fase economica ancora complessa.
Segue una sintesi delle principali misure di legge contenute nella circolare INPS n. 1 del 15.1.2026.
Lavoro durante la CIG: obbligo di comunicazione anche al datore
La legge 2 dicembre 2025, n. 182, introduce un nuovo obbligo: chi svolge attività lavorativa mentre percepisce integrazione salariale deve comunicarlo sia all’INPS sia al datore di lavoro. La misura, in vigore dal 18 dicembre 2025, rafforza i controlli contro le indebite percezioni.
Legge di Bilancio 2026: tutte le proroghe
Aree di crisi industriale complessa
Il Legislatore stanzia 100 milioni per il 2026 al fine di proseguire CIGS e mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa. L’INPS avrà il compito di monitorare la spesa.
CIGS
La Manovra proroga per il 2026 l’esonero dalla contribuzione addizionale per le imprese situate nelle aree di crisi (costo: 6,5 milioni); conferma, poi, sempre per il 2026, la CIGS per cessazione, fino a 12 mesi, con un plafond di 100 milioni. Prevede, inoltre, un ulteriore intervento di 6 mesi, in caso di prospettive di cessione aziendale (limite: 20 milioni); aumenta a 150 milioni il tetto di spesa per il 2026 e 2027 in relazione alle CIGS in deroga previste dall’articolo 22‑bis del d.lgs. n. 148/2015 (Proroga del periodo di cassa integrazione guadagni straordinaria per riorganizzazione o crisi aziendale); alle aziende con almeno mille dipendenti impegnate in riorganizzazioni complesse, consente di richiedere un ulteriore periodo di CIGS fino al 31 dicembre 2026 (limite di spesa: 63,3 milioni).
Resta attivo l’intervento straordinario di CIGS per favorire il reimpiego dei lavoratori a rischio esubero, fino a 12 mesi.
Ancora: la Legge 199/2025 proroga fino al 2027 la possibilità di autorizzare ulteriori periodi di CIGS per i gruppi con almeno mille dipendenti che abbiano sottoscritto accordi di salvaguardia occupazionale.
Call center
Viene rifinanziato, per tutto l’anno in corso, il sostegno al reddito per le imprese del settore non coperte da CIGS, con un limite di 20 milioni.
Ammortizzatori sociali 2025-2026. Altre misure di sostegno
Lavoratori socialmente utili (LSU)
Le convenzioni per l’utilizzo degli LSU vengono prorogate al 31 dicembre 2026, senza nuovi oneri.
NASpI e spettacolo: le novità
Anticipazione NASpI in due rate
L’incentivo all’autoimprenditorialità cambia forma:
- 70% subito,
- 30% al termine del periodo teorico NASpI, entro 6 mesi, previa verifica della mancata rioccupazione.
Indennità di discontinuità per lo spettacolo
Il limite reddituale sale a 35.000 euro. Per attori cinema/audiovisivo, il requisito contributivo è ridotto: 15 giornate nell’anno o 30 in due anni.
Genitorialità: congedi fino ai 14 anni del figlio
La Legge di Bilancio 2026 estende da 12 a 14 anni il periodo entro cui è possibile fruire del congedo parentale e del suo prolungamento, anche in caso di adozione o affido.
Visite fiscali: arrivano specializzandi e medici in formazione
Per sopperire alla carenza di medici fiscali, la legge consente a specializzandi e medici in formazione in medicina generale di effettuare visite fiscali per conto dell’INPS tramite incarichi libero‑professionali.
Redazione redigo.info