Disturbo dello Spettro Autistico e agende visive: uno strumento chiave per l’inclusione scolastica | Rizzoli Education

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

L’inclusione a scuola nasce dalla didattica quotidiana. PariPasso è il nuovo progetto di Rizzoli Education dedicato all’inclusione a scuola e alle pratiche di didattica inclusiva, pensate per supportare insegnanti e studenti in percorsi di apprendimento equi e accessibili. Il progetto promuove una scuola inclusiva che valorizza le differenze e sostiene la crescita cognitiva, emotiva e digitale di tutte e tutti.

Il Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) è una condizione del neurosviluppo che comporta difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale, oltre a interessi e comportamenti ristretti e ripetitivi. Tali problematiche si manifestano in modo diverso da persona e persona e possono tradursi in difficoltà nel comprendere consegne verbali, nel gestire le transizioni e nel prevedere ciò che accadrà nel tempo.

Che cos’è un’agenda visiva

L’agenda visiva è uno strumento della CAA che utilizza supporti visivi – come oggetti, fotografie, immagini, pittogrammi o parole scritte – per rappresentare in modo chiaro e prevedibile la sequenza delle attività nel tempo. Rendere visibile ciò che accade prima, durante e dopo aiuta l’alunno a comprendere gli eventi e le transizioni, soprattutto quando il linguaggio verbale da solo non è sufficiente o risulta poco accessibile. L’agenda visiva aumenta la comprensione di ciò che succede, rende l’ambiente più leggibile e favorisce partecipazione e autonomia. Inoltre, contribuisce a ridurre ansia, incertezza e comportamenti legati alla difficoltà di capire “cosa succede dopo”.

In Comunicazione Aumentativa e Alternativa esistono diverse tipologie di agende visive, ciascuna con funzioni specifiche:

  • agende visive giornaliere;
  • agende visive settimanali;
  • agende visive per prepararsi agli eventi;
  • agende visive per supportare le autonomie;
  • agende visive per svolgere più attività;
  • agende visive nei giochi.

Ognuna di queste può essere proposta attraverso diversi gradi di complessità (concreta, fotografica, iconica, scritta o testuale) e mediante differenti set e sistemi simbolici (PCS, WLS, ARASAAC, ecc.).

Conoscere queste differenze è un passaggio fondamentale per utilizzare le agende visive in modo realmente efficace nel contesto scolastico.

Quando l’agenda “non funziona”

Nella pratica quotidiana capita spesso di incontrare insegnanti attenti e motivati, che investono tempo ed energie nella costruzione di agende visive ricche, articolate e ben strutturate. Quando però l’alunno le rifiuta, le ignora o le distrugge, il rischio è pensare che “l’agenda non funzioni”.

In realtà, molto spesso, non è lo strumento a non funzionare, ma il livello di complessità a non essere ancora accessibile per quel bambino, in quel preciso momento del suo percorso. Un’agenda troppo ricca di stimoli, simboli o informazioni può generare sovraccarico cognitivo ed emotivo, trasformandosi da supporto a ostacolo.

Saper riconoscere le differenze tra le varie tipologie di agende visive permette invece di fare una scelta intenzionale e consapevole, costruendo strumenti che partano dalle competenze dell’alunno e ne accompagnino gradualmente lo sviluppo.

Parlando dei livelli di complessità, tali strumenti possono essere presentate in base alle caratteristiche dell’alunno secondo varie modalità:

  • concreta (utilizzando con oggetti reali o simboli concreti);
  • fotografica (con simboli fotografici delle persone, luoghi o oggetti);
  • iconica (con simboli o pittogrammi conosciuti dall’alunno);
  • scritta (con parole o brevi frasi, laddove ci sia un buon accesso alla letto-scrittura).

Scegliere il giusto supporto può fare la differenza: un’agenda adeguata aiuta l’alunno a orientarsi nel tempo, a comprendere la successione delle attività e a vivere l’esperienza scolastica con maggiore sicurezza.

Le principali tipologie di agende visive

Agenda visiva giornaliera

L’agenda visiva giornaliera ha l’obiettivo di aiutare l’alunno a comprendere come si svolgerà la giornata scolastica, rendendo la routine più prevedibile e quindi meno ansiogena. Sapere cosa succede “adesso” e cosa verrà “dopo” riduce richieste ripetitive, agitazione e oppositività, favorendo una maggiore serenità e disponibilità all’apprendimento.

Può essere costruita con diversi livelli di complessità – da materiali concreti a simboli, fotografie o parole scritte – e adattata alle competenze comunicative e cognitive dell’alunno.

 Agenda visiva settimanale

L’agenda visiva settimanale è più complessa rispetto a quella giornaliera. È pensata per sostenere le transizioni, aiutare l’alunno ad affrontare attività meno gradite, sapendo che ne seguiranno altre più motivanti, o prepararlo ad una novità (per es. una gita).

A differenza dell’agenda giornaliera, si focalizza in modo più specifico sulla sequenza delle attività. Favorisce la collaborazione e riduce rifiuti e opposizioni, risultando particolarmente utile in presenza di difficoltà attentive, regolative o comportamentali. Anche in questo caso, è fondamentale rispettare i reali tempi di tolleranza dell’alunno, modulando il livello di astrazione.

Agenda visiva per le autonomie

L’agenda visiva per le autonomie accompagna l’alunno nello svolgimento delle attività quotidiane, guidandolo passo dopo passo e favorendo una maggiore indipendenza. Sequenze visive come lavarsi le mani, andare in bagno o farsi lo zaino riducono la dipendenza dall’adulto e aumentano il senso di competenza.

In queste situazioni è spesso necessario utilizzare un livello di rappresentazione più concreto, fotografico o simbolico, per rendere l’informazione immediatamente comprensibile e funzionale.

Agenda visiva per prepararsi agli eventi

Questa tipologia di agenda è particolarmente utile per anticipare eventi non routinari, cambiamenti o attività speciali. Serve a sostenere l’alunno nell’affrontare situazioni nuove o emotivamente impegnative, come uscite didattiche, feste, visite mediche o cambi di routine.

Attraverso spiegazioni chiare e visive, l’agenda permette di anticipare ciò che accadrà, riducendo ansia e comportamenti di evitamento. È particolarmente efficace quando viene introdotta con anticipo e condivisa più volte, per favorire una reale comprensione dell’esperienza futura. Solitamente è composta da fotografie, simboli e/o frasi di testo.

Un alleato educativo

Quando costruita in modo intenzionale e personalizzato, l’agenda visiva diventa un vero alleato educativo. Sostiene la comprensione, favorisce la partecipazione e rende possibile un’autonomia autentica, senza chiedere al bambino più di quanto possa sostenere.

Nel contesto della scuola primaria e secondaria, le agende visive non sono solo strumenti compensativi, ma vere e proprie risorse inclusive, capaci di rendere l’ambiente scolastico più accessibile, prevedibile e accogliente per tutti.

Bibliografia

American Psychiatric Association (2013). DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Milano: Raffaello Cortina.

Ganz, J. B., et al. (2014). Visual activity schedules e autonomia negli studenti con disturbo dello spettro autistico: una meta-analisi. Research in Developmental Disabilities, 35(12), 4118–4132.

Ianes, D., Celi, F., & Caldin, R. (2019). Strumenti e tecnologie per l’inclusione. Trento: Erickson.

Istituto Superiore di Sanità (2022). Linee guida sul trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti. Roma.

Meadan, H., et al. (2011). L’uso dei supporti visivi con bambini con disturbo dello spettro autistico. Teaching Exceptional Children, 43(6), 28–35.

Panzeri, M. (2015). Agende visive e attività strutturate per l’autismo. Trento: Erickson.

WHO – World Health Organization (2021). ICD-11. Classificazione internazionale delle malattie. Ginevra.

Wong, C., et al. (2015). Evidence-based practices per bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Journal of Autism and Developmental Disorders, 45(7), 1951–1966.

Le immagini presenti nell’articolo sono simboli ARASAAC utilizzati a scopo educativo e divulgativo.

ARASAAC – Centro Aragonés de la Comunicación Aumentativa y Alternativa. Portale di simboli e risorse open source per la Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Governo di Aragona.

Recapiti
Andrea Padovan