Decreto energia: misure per ridurre i costi di famiglie e imprese - redigo.info

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto-legge – c.d. “decreto energia” – dedicato al contenimento dei costi energetici e al sostegno della competitività industriale. Il provvedimento introduce interventi mirati per famiglie, imprese e settori ad alta intensità energetica, con l’obiettivo di favorire la transizione verso un sistema più sostenibile e stabile.

Famiglie: bonus fino a 315 euro l’anno

Il decreto energia prevede un rafforzamento dei contributi in bolletta per i nuclei più fragili.

  • 2,7 milioni di famiglie vulnerabili riceveranno un contributo aggiuntivo di 115 euro, che si somma al bonus sociale già esistente, raggiungendo 315 euro annui;
  • per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro, ma non beneficiarie del bonus sociale, è previsto un contributo fino a 60 euro, riconosciuto su base volontaria dai venditori di energia.

Queste misure puntano a compensare l’aumento dei costi energetici e a garantire maggiore stabilità economica ai nuclei con redditi più bassi.

Interventi per le imprese: sconti in bolletta e più energia rinnovabile

Il decreto introduce un pacchetto di agevolazioni per sostenere la competitività delle imprese italiane. Di seguito.

Sconti sulla bolletta elettrica

Sono previsti contributi per ridurre il costo dell’energia nel triennio 2026–2028, finanziati da un aumento dell’IRAP per alcune aziende del settore energetico. A questi si aggiunge uno sconto di 6,8 €/MWh, ottenuto grazie alla riduzione dei tempi di giacenza degli oneri di sistema.

Spinta ai Power Purchase Agreement (PPA)

Per favorire l’accesso a energia rinnovabile a prezzi più stabili, il provvedimento incentiva l’uso dei PPA, contratti a lungo termine che permettono alle PMI di acquistare energia pulita a costi inferiori. Il GSE potrà agire come garante di ultima istanza.

Misure per gli impianti rinnovabili

Sono previste:

  • contrattualizzazioni a prezzi calmierati per impianti FER a fine incentivazione;
  • estensioni degli incentivi per i fotovoltaici dei “Conti Energia” in cambio di una riduzione temporanea;
  • possibilità di repowering con accesso a nuovi meccanismi di supporto.

Gas, biometano e cattura della CO₂

Il decreto interviene, infine, anche sul fronte del gas, con la valorizzazione delle scorte gestite da GSE e SNAM e la riduzione degli oneri per le imprese. Semplifica, inoltre, il meccanismo del Gas release per aumentare la produzione nazionale. Per i settori energivori sono previste misure dedicate all’approvvigionamento di biometano, utile a ridurre i costi dell’ETS e a favorire la decarbonizzazione. Per ultimo, ARERA definirà i criteri preliminari per l’accesso alle infrastrutture di trasporto e stoccaggio della CO₂.

Redazione redigo.info

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