Con un avviso pubblicato il 18 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha ricordato ai contribuenti la prossima scadenza relativa alla rottamazione quater e alla riammissione alla definizione agevolata prevista dalla legge n. 197/2022.
Per mantenere i benefici della misura, è necessario effettuare il versamento della rata in scadenza il 28 febbraio 2026. Tuttavia, grazie ai cinque giorni di tolleranza concessi dalla normativa e ai differimenti previsti nel caso in cui i termini coincidano con giorni festivi, saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro lunedì 9 marzo 2026.
L’Agenzia ricorda che le rate successive dovranno essere saldate nel rispetto delle scadenze indicate nel proprio piano di pagamento, contenuto nella comunicazione delle somme dovute già trasmessa ai contribuenti interessati.
Occorre prestare particolare attenzione al rispetto dei termini: se il contribuente non effettua il pagamento, paga oltre la scadenza ultima oppure versa solo parzialmente l’importo dovuto, perde i benefici della definizione agevolata. In tali circostanze, le somme eventualmente già versate saranno considerate esclusivamente a titolo di acconto sul debito complessivo residuo.
L’invito dell’Amministrazione è dunque quello di verificare per tempo la propria posizione e procedere al pagamento entro i termini stabiliti, al fine di non compromettere i vantaggi previsti dalla rottamazione quater.
Redazione redigo.info