Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 17 allievi hanno raggiunto il Diploma.
Il 17 Marzo 2026 si è conclusa una sessione d’esame. Diciassette allievi tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno svolto il loro percorso di formazione presso l’Accademia Italiana Chef oltre al periodo di stage nelle strutture convenzionate, raggiungendo il tanto ambito diploma accademico.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.
5 Cuochi, 7 Pasticceri e 5 Pizzaioli sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.
Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.
Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:
EUGENIA SANDU – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista
Eugenia ha cucinato per la commissione in occasione dell’esame finale un piatto dal nome “Eleganza al Brandy con Salmone Affumicato e Perle di Salmone”.
Tagliatella fatta a mano con salmone, strisce di zucchine, panna, uova di salmone e zest di limone.
“Ho scelto di realizzare questo piatto perché mi ricorda una coppia per me molto importante, che considero come dei secondi genitori. Lo preparavano spesso, ed è per questo che ho voluto rendergli omaggio attraverso questa proposta”.
La Commissione: La Commissione apprezza la raffinatezza della proposta, che unisce tecnica e valore affettivo in un piatto dal carattere distintivo. L’equilibrio tra la cremosità, le note affumicate e la freschezza agrumata risulta ben armonizzato, valorizzando gli ingredienti con eleganza e cura esecutiva.
GAIA BOTTELLI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista
Gaia ha portato per deliziare la commissione d’esame un piatto dal nome “L’Eredità del Recupero”.
Tortelli ripieni di arrosto di lonza, accompagnati da Vin Santo e limone.
“Ho scelto di realizzare questo piatto perché rappresenta l’incontro tra l’eredità culinaria di mia nonna e la mia esperienza personale, basata sul recupero e sulla valorizzazione della materia prima da riutilizzare. Ho voluto inoltre inserire il Vin Santo, ingrediente che amo particolarmente e che per me arricchisce il piatto di carattere e identità”.
La Commissione: La Commissione apprezza il valore identitario del piatto, che racconta con autenticità il legame tra tradizione familiare e attenzione al recupero della materia prima. La scelta degli ingredienti e l’utilizzo del Vin Santo conferiscono eleganza e profondità, dando vita a una proposta armoniosa e ricca di significato.
GIUSEPPE MENGATO – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Giuseppe ha portato per di fronte la commissione d’esame un piatto di “Riso di Nori”.
Riso di Nori, succo di limone, tartare di trota ed emulsione di Philadelphia con aneto.
“La mia passione per la cucina è iniziata intorno ai dieci anni, quando sfogliando un libro di cucina trovai la ricetta illustrata di un risotto e chiesi a mia mamma di poterlo replicare. Da quel momento è nata la mia passione per la cucina e, in particolare, per il mondo dei risotti”.
La Commissione: La Commissione valorizza la sensibilità culinaria espressa nel piatto, che evidenzia una forte identità personale e una chiara passione per la tecnica del risotto. L’abbinamento tra la freschezza degli agrumi, la delicatezza della trota e le note aromatiche dell’aneto risulta ben equilibrato, dando vita a una proposta elegante e armoniosa.
MARIO DE PASQUALE – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Mario ha portato per l’esame conclusivo di fronte la commissione un piatto dal nome “Ricordi di Merenda Marchigiana, in Tortello”.
Tortelli ripieni di ricotta di pecora al forno, ciauscolo e paccasassi tritati, serviti su crema di pecorino, con pesto di paccasassi e polvere di pomodoro secco.
“Ho scelto di realizzare questo piatto perché, pur vivendo a Bologna da tempo, volevo richiamare un ricordo della mia giovinezza nelle Marche. La nostra merenda era spesso un semplice panino con questi ingredienti, e ho voluto reinterpretare quel sapore in una forma più elaborata e personale”.
La Commissione: La Commissione apprezza il forte richiamo alla memoria e al territorio, reinterpretato con sensibilità e tecnica. Il piatto riesce a trasformare una tradizione semplice in una proposta strutturata ed elegante, con un equilibrio riuscito tra sapidità, aromaticità e cremosità.
PIERPAOLO RUSSANO – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Pierpaolo ha portato per l’esame conclusivo un piatto dal nome “Tra Salento e Havana”.
Crema di ceci, crumble di pasta fritta, tartare di gambero viola di Gallipoli, fronde di finocchio e gelificazione di lime, con una spolverata di paprika dolce.
“Ho scelto di realizzare questo piatto perché mi piace sperimentare cucine differenti. Ho rielaborato una ricetta tradizionale salentina, la “ciceri e tria”, in chiave fusion, arricchendola con sapori diversi per creare un insieme più completo e originale”.
La Commissione: La Commissione apprezza l’originalità e la creatività della proposta, che unisce con equilibrio tradizione e contaminazione internazionale. Il piatto si distingue per l’armonia dei sapori e la cura nella costruzione degli elementi, valorizzando ingredienti di qualità attraverso una presentazione elegante e ben studiata.
AGNESA ANDRIES – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Agnesa ha preparato da presentare di fronte la commissione d’esame una dolce dal nome “Armonie” con delle paste da colazione.
Base di frangipane con mousse al cioccolato fondente e inserto al lampone, il tutto ricoperto di cioccolato.
“Ho scelto di realizzare questo dolce perché unisce due sapori che piacciono molto a mia figlia. Ho voluto collegare a lei questo mio percorso, rendendo il dessert non solo una prova tecnica, ma anche un simbolo affettivo e personale.”.
La Commissione: La Commissione riconosce un’ottima armonia gustativa tra il cioccolato fondente e il lampone, espressa con equilibrio e coerenza nella struttura del dolce. Apprezzata la scelta della base frangipane, che valorizza l’insieme delle consistenze. Il legame personale con il percorso aggiunge profondità e significato alla proposta, rendendola particolarmente sentita e ben interpretata.
ALESSIA LUCCARINI – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Alessia ha elaborato per l’esame conclusivo un dolce dal nome “Zucchero Ribelle“ con delle paste da colazione.
Dolce strutturato a strati, con base soffice di pan di Spagna, elementi alla frutta e frosting, completato da una decorazione curata.
“Ho scelto di realizzare questo dolce perché è stata una delle prime torte che mi è stata commissionata da una mia cara amica. Per me rappresenta un ricordo importante e un momento significativo del mio percorso personale e creativo”.
La Commissione: La Commissione apprezza la struttura ben equilibrata del dolce, con una stratificazione armoniosa e una piacevole combinazione tra la morbidezza del pan di Spagna, la freschezza del lampone e la cremosità del frosting. Curata e accattivante la decorazione, che arricchisce la presentazione. Significativo il valore affettivo legato alla prima commissione, che dona autenticità e personalità alla proposta.
BARBARA FALCO – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Barbara ha realizzato per l’esame finale una torta dal nome “Dolce Armonia di Stagione” con delle paste da colazione.
Dolce composto da base alla mandorla e caramello, con gelatina di lampone, ganache al cioccolato e decorazione finale.
“Ho scelto di realizzare questo dolce perché volevo rappresentare ingredienti che per me richiamano la primavera, come il lampone e la mandorla, uniti all’intensità del cioccolato. Ho cercato di creare un equilibrio tra freschezza, dolcezza e profondità di gusto“.
La Commissione: La Commissione apprezza la coerenza del concept stagionale, espresso con sensibilità attraverso colori e sapori ben abbinati. L’equilibrio tra la dolcezza della mandorla, l’intensità del cioccolato e la freschezza del lampone risulta armonioso e piacevole. Curata la composizi