Stop al telemarketing selvaggio luce e gas: cosa cambia con il DL Bollette - U.Di.Con Unione per la Difesa dei Consumatori

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Quante volte ti è capitato di ricevere una telefonata su luce e gas mentre stavi lavorando, cenando o semplicemente cercando un po’ di tranquillità? Negli ultimi anni il telemarketing nel settore energetico è diventato sempre più aggressivo, con offerte poco chiare e, in alcuni casi, veri e propri raggiri. Con il nuovo Decreto Bollette (D.L. n. 21/2026), il governo ha deciso di cambiare radicalmente le regole del gioco. E questa volta la stretta è seria.

Fine delle chiamate “a freddo”

La novità più importante è semplice da capire, ma rivoluzionaria: le aziende non possono più chiamarti liberamente per proporti contratti di luce e gas. Fino ad oggi il sistema funzionava così: le chiamate erano consentite, purché rispettassero alcune regole (come il consenso o il Registro delle opposizioni). Adesso invece succede il contrario:  le chiamate sono vietate, salvo poche eccezioni.

Potrai essere contattato solo se:

  • sei stato tu a richiederlo (ad esempio compilando un form online)
  • sei già cliente e hai dato un consenso chiaro a ricevere offerte

Ne avevamo già parlato lo scorso anno: con la delibera dell’AGCOM entrata in vigore nell’agosto 2025, sono state introdotte le prime misure concrete contro il fenomeno dello spoofing, cioè le chiamate con numeri falsificati per sembrare affidabili. Un intervento importante, che ha iniziato a contrastare le truffe telefoniche bloccandole a monte.

Più tutele per i consumatori

Questa riforma nasce con un obiettivo preciso: ridurre abusi e opacità. Negli ultimi anni, infatti, molti utenti hanno denunciato: attivazioni non richieste, informazioni poco chiare, difficoltà nel capire i contratti complessi.

Con le nuove regole:

  • i contratti conclusi senza consenso valido possono essere annullati
  • aumenta l’obbligo di trasparenza per gli operatori
  • viene rafforzato il controllo sull’intera filiera del teleselling

Il risultato atteso è un mercato più corretto e comprensibile. Udicon continuerà a vigilare affinché queste tutele vengano pienamente rispettate.

Fonte: CorCom; AGI

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