di Redigo.info
Con la circolare n. 13 del 16 aprile 2026, l’INAIL ha fornito indicazioni in merito alla rateazione dei premi, modificandone la maggiorazione degli interessi applicabili. Le nuove disposizioni introdotte dal decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38 segnano una svolta significativa soprattutto sul fronte degli interessi applicati, alleggerendo il carico per imprese e datori di lavoro che scelgono di regolarizzare la propria posizione.
Questa misura si inserisce nel quadro normativo delineato nel tempo da diversi interventi legislativi, da ultimo integrati dalla legge n. 203 del 13 dicembre 2024. Tradizionalmente, l’interesse di dilazione è calcolato sulla base del tasso minimo di partecipazione alle operazioni di rifinanziamento principale dell’Eurosistema (ORP), fissato dalla Banca Centrale Europea, a cui si aggiunge una maggiorazione.
Dal 1° luglio 1996, la maggiorazione era stata fissata in sei punti percentuali, aumentando in modo significativo il costo complessivo della dilazione per i contribuenti. Il decreto-legge n. 38, però, ha ridotto drasticamente tale maggiorazione, portandola a soli due punti percentuali, favorendo di fatto la regolarizzazione dei debiti, oltre a sostenere la liquidità delle imprese.
Di conseguenza, per le istanze presentate fino al 27 marzo 2026, resta applicabile la maggiorazione di sei punti, mentre per quelle presentate dal 28 marzo 2026 in poi, la maggiorazione scende a due punti. Per quanto riguarda le rateazioni già in corso non cambia nulla: i piani di ammortamento già approvati continueranno a seguire le condizioni originarie, senza beneficiare delle nuove aliquote più favorevoli.
La riforma rappresenta quindi un segnale concreto di attenzione verso il sistema produttivo, soprattutto in un contesto economico in cui la gestione della liquidità resta una delle principali sfide per le imprese. Ridurre il costo degli interessi sulle rateazioni può infatti incentivare una maggiore adesione agli strumenti di regolarizzazione, contribuendo allo stesso tempo a migliorare i livelli di riscossione.
Mario Sancamillo