di Redigo.info
Con la risoluzione n. 16 del 23 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ridenominato il codice per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per gli investimenti di cui all’articolo 8 del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38.
La risoluzione n. 14 del 16 aprile 2026 aveva istituito il codice tributo “7079” per la fruizione in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta in oggetto. Con la nuova risoluzione, il codice tributo è ridenominato come segue:
- “7079” – denominato “Credito d’imposta – Articolo 8, del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38”.
L’articolo 8 del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, così come modificato dall’articolo 1, lettera a), del decreto-legge 3 aprile 2026, n. 42, prevede per l’anno 2026 un contributo sotto forma di credito d’imposta pari all’89,77% dell’importo richiesto dalle imprese.
Tale beneficio riguarda le aziende che hanno trasmesso le comunicazioni previste dall’articolo 38, comma 10, primo periodo, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 (“Transizione 5.0”), relative a investimenti inclusi negli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232, nonché alle spese per la formazione del personale.
La risoluzione ci ricorda, infine, che il contributo è riconosciuto alle imprese che hanno ricevuto dal Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. la conferma che gli investimenti soddisfano i requisiti tecnici di ammissibilità stabiliti dal decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 24 luglio 2024 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6 agosto 2024), tenendo conto anche dell’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili.