Sarà presentato al Salone del Libro di Torino (15 maggio, ore 18) il volume “Gli Atti degli Apostoli” a cura di Mauro Pesce e Adriana Destro.
E’ l’ultimo nato della Collana Firmamenti, progetto editoriale promosso dalla Fondazione Cassamarca, edito da Marsilio e diretto da Maurizio Bettini, Massimo Cacciari e Luigi Garofalo.
Il volume offre una lettura inedita degli Atti degli Apostoli, uno dei testi fondanti del cristianesimo. Si concentra su un’interpretazione antropologica e sociologica, oltre che storica. Gli autori individuano negli Atti pratiche e concezioni che hanno influenzato due millenni di storia: il rapporto cioè tra religione e potere, l’esigenza di una protezione giuridica del movimento di Gesù, ma anche grandi utopie come l’uguaglianza sociale, la comunità dei beni, e il Regno di Dio che porterà giustizia e salvezza dalla povertà e dalla malattia. Il commento è attento a fenomeni religiosi fondamentali come preghiera, digiuno, miracoli, esorcismi, visioni e rivelazioni soprannaturali. La ricostruzione dell’ambiente culturale antico permette di comprendere la subordinazione della donna, così evidente negli Atti, e di svelare la condizione degli schiavi, ma anche la dialettica tra i seguaci di Gesù e gli ebrei. Illumina così alcuni degli aspetti più drammatici della storia cristiana successiva. Alla luce di questa lettura, gli Atti risultano il libro del Nuovo Testamento che mostra maggiormente come il cristianesimo penetri nella complessa struttura della società imperiale. E ne risulti trasformato.
Mauro Pesce, studioso di Storia del Cristianesimo, ha insegnato all’Università di Bologna. Noto biblista, è autore di numerosi saggi sul Nuovo Testamento e di alcuni studi su Galileo Galilei. Da Mondadori ha pubblicato: Le parole dimenticate di Gesù (2004) e, con Corrado Augias, il bestseller Inchiesta su Gesù (2006).
Adriana Destro, studiosa di Antropologia culturale all’Università di Bologna.