di Redigo.info
E’ in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale il decreto 11 maggio 2026, del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, che reca la “Approvazione della metodologia in base alla quale l’Agenzia delle entrate formula una proposta di concordato preventivo biennale, per i periodi d’imposta 2026 e 2027, nei confronti dei contribuenti tenuti all’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale”.
Il decreto approva la metodologia con cui l’Agenzia delle Entrate formula la proposta di concordato ai contribuenti di minori dimensioni che, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025, applicano gli ISA e producono reddito d’impresa o di lavoro autonomo.
La metodologia è definita nella nota tecnica e metodologica – Allegato 1, costruita per specifiche attività economiche e nel rispetto dei limiti sulla tutela dei dati personali.
Ha fatto seguito il rilascio del software Il tuo ISA 2026 CPB, che consente la compilazione, il calcolo e la trasmissione telematica, in allegato ai modelli REDDITI, dell’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli ISA e, per l’appunto, della proposta di CPB 2026-2027.
Criteri ed elementi utilizzati nella metodologia
La proposta di concordato viene elaborata considerando:
- gli andamenti economici e di mercato;
- le redditività individuali e settoriali ricavate dagli ISA;
- le risultanze delle annualità pregresse;
- le proiezioni macroeconomiche del PIL per le valutazioni prospettiche.
Gli elementi necessari sono quelli individuati nella nota tecnica e metodologica richiamata dal decreto.
Dati utilizzati e dati da comunicare
Per formulare la proposta, l’Agenzia utilizza:
- i dati dichiarati dal contribuente;
- le informazioni derivanti dall’applicazione degli ISA;
- i dati elaborati secondo le regole dell’Allegato 1.
I contribuenti che hanno applicato gli ISA nel 2025 devono comunicare i dati richiesti dalla documentazione tecnica, necessari per l’elaborazione della proposta.