di Enzo Maraio
Se ci saranno le primarie del centrosinistra, non potranno essere un semplice passaggio procedurale. Dovranno rappresentare, piuttosto, l’occasione per costruire un’area riformista forte, riconoscibile e capace di incidere davvero negli equilibri politici. Il centrosinistra può tornare competitivo solo se saprà andare oltre la somma tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. Serve un progetto più ampio, che valorizzi il contributo del mondo cattolico, liberale, riformista e dell’associazionismo civico. È questa la condizione per costruire una proposta credibile e vincente. Per formazione culturale credo nella politica e nei partiti capaci di fare sintesi. Se questa capacità dovesse venire meno, allora le primarie diventerebbero uno strumento utile per rimettere al centro partecipazione e confronto. Non una scorciatoia, ma una risposta alla difficoltà di costruire una visione condivisa. In ogni caso, ci sarà la presenza riformista. Valuteremo se attorno a una candidatura comune o caratterizzandoci su proposte, ma su un punto non ci saranno ambiguità: sulle idee non faremo alcun passo indietro. La nostra è una proposta riformista chiara. Una sinistra dei diritti e dei doveri, capace di tenere insieme libertà e responsabilità. Un intervento sugli extraprofitti delle banche per finanziare un vero piano casa. Politiche di sostegno alle famiglie, tutte, senza guerre ideologiche. E una sicurezza che deve tornare ad essere un tema della sinistra, senza esitazioni. Servono inoltre scelte nette su scuola pubblica e sanità: meno ideologia e più programmazione, più determinazione nell’affrontare le criticità. E sul piano economico è necessario fermare l’aumento della pressione fiscale su imprese e partite Iva, per sostenere crescita e lavoro. Ma tante, e ne parleremo, saranno le istanze che porteremo ‘Avanti’. Le primarie, se ci saranno, diranno molto. Ma ancora di più dirà la capacità del centrosinistra di costruire un’identità chiara, riformista e inclusiva. È da qui che passa la possibilità di vincere e di governare con serietà.