Ferento Teatro Festival alle Antiche Terme: prime nazionali e inclusione over 65

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Dagli scontri tra Rossini e Bach all'Amleto solitario di Sinisi, fino all'omaggio a De André. Parte il progetto "L'età della meraviglia”

VITERBO – Il Ferento Teatro Festival 2026 non si limita a riempire il Teatro Romano di grandi nomi, ma trasforma l'area delle Antiche Terme in un laboratorio drammaturgico e sociale. Da un lato, un cartellone di prosa e danza con sei prime nazionali; dall'altro, la conferma che il teatro di pietra può essere un presidio di salute pubblica.

Il cartellone delle Antiche Terme apre le danze il 14 luglio con la prima nazionale di Pulcinella alla corte di Augusto (di Sebastiano Tringali, regia Aurelio Gatti). Sul palco Mario Brancaccio e Gianluca Enria mettono in scena l'incontro improbabile tra l'imperatore Ottaviano Augusto e la maschera universale di Pulcinella, in un confronto tra sacralità, irriverenza e pax romana.

Il 22 luglio va in scena un'altra prima nazionale, Rossini vs Bach, in cui la U.D.A. Urban Dance Company (reduce da una tournée in Corea del Sud) trasforma un duello musicale impossibile in una battle di danza contemporanea tra l'ironia del belcanto e il rigore del barocco.

Ancora danza contemporanea il 28 luglio con Il mare che ci unisce di Emma Cianchi (ArtGarage Dance Company), spettacolo già presentato con successo al prestigioso Jacob's Pillow Dance Festival negli Stati Uniti, che trae ispirazione dalla figura della Sibilla Cumana.

Il 31 luglio, Michele Sinisi affronta l'Amleto shakespeariano in una versione radicale: un uomo solo in una stanza, circondato da sedie vuote, che dà voce ai fantasmi dei personaggi caduti, in una tragedia che si consuma interamente nella cassa di risonanza della mente.

In prima nazionale anche la danza mediterranea della Compagnia Almatanz (4 agosto, Danza su note di canzoni eterne) e l'omaggio a Fabrizio De André della compagnia Liberaimago (7 agosto, ...ma sono mille papaveri rossi), costruito lasciando che siano le canzoni stesse a raccontare il poeta, al di sopra di ogni retorica biografica.

Completano il programma l'atto unico Mamma (16 luglio) di Annibale Ruccello – portato in scena da Rino Di Martino, che rilegge l'ultima, inquietante opera del drammaturgo napoletano prima della sua scomparsa nel settembre 1986 – e la commedia musicale Odisseo Superstar (12 agosto) del Collettivo V.A.N., che smonta l'eroe omerico riducendolo a un "maschio comune" trascinato dagli eventi.

Ma le Antiche Terme non sono solo scena. Il festival si fa strumento di coesione territoriale grazie al progetto "L'età della meraviglia", realizzato dal Consorzio Teatro Tuscia e dall'ODV Amici di Galiana. L'iniziativa permette a persone over 65 e ai soci dei Centri Polivalenti Sacrario e Pilastro di partecipare agli spettacoli preserali, accompagnati da un momento conviviale.

L'obiettivo non è la semplice gita, ma la stimolazione cognitiva: utilizzare i temi della drammaturgia per allenare memoria, attenzione ed espressione emotiva, trasformando la serata teatrale in un vero e proprio evento di benessere e invecchiamento attivo.

Dettagli per il progetto sociale "L'età della meraviglia":

Il servizio è gratuito e include trasporto dedicato con mezzi privati a cura dell'ODV.
Orari e punti di carico: Partenza ore 17:00 (Centro Polivalente Sacrario) e ore 17:15 (Centro Polivalente Pilastro). Rientro indicativo ore 21:00, al termine dell'apericena.
Attivazione: Il servizio richiede un minimo di 8 e un massimo di 20 partecipanti.
Prenotazioni e info (anche per esterni ai Centri): Cell. 3382385812.
Riferimenti istituzionali: Progetto finanziato nell'ambito dell'Avviso Pubblico "Insieme per fare" (D.D. G03058 del 18/03/2024). CUP: F81I25000370009.

Dettagli per gli spettacoli:

Gli spettacoli alle Antiche Terme hanno inizio alle ore 19:30. Tutti gli spettacoli alle Antiche Terme sono preceduti, alle ore 18:30, da una visita guidata del sito a cura di Archeotuscia.

Il Festival, riconosciuto dal Ministero della Cultura, è sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance. Ferento Teatro Festival è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.

Informazioni, orari e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale www.teatroferento.it e sui circuiti TicketItalia e TicketOne. Telefono: +39 393 904 1725. WhatsApp: +39 393 904 1725.

Recapiti
Luciano Lattanzi
redazione@mediaesipario.it
3473445452
www.mediaesipario.it
Press release inserita da:
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