Una nuova proposta politica per il centrodestra italiano, fondata sui valori della libertà, della responsabilità, del merito e del radicamento nei territori. È questo il messaggio lanciato oggi da Evoluzione e Libertà che, nella sede dell'Associazione della Stampa Estera a Roma, ha presentato ufficialmente il nuovo simbolo e il programma politico del partito nel corso di una conferenza stampa moderata dal giornalista Igor Righetti.
Ad aprire l'incontro è stato il presidente nazionale Mirko Greco, che ha delineato la missione del partito.
«L'Italia attraversa una stagione in cui cresce la distanza tra cittadini e politica. Evoluzione e Libertà nasce per ricostruire quel rapporto di fiducia, offrendo una casa a chi chiede serietà, competenza e responsabilità – ha spiegato Greco – Non vogliamo alimentare le divisioni del Paese, ma contribuire a costruire una classe dirigente capace di affrontare le sfide del nostro tempo con equilibrio, coraggio e visione. Oggi iniziamo un percorso che mette al centro la persona, la libertà e l'interesse nazionale».
Nel corso della conferenza è stato illustrato il programma politico, che si definisce espressione di una destra liberale e laica, capace di coniugare modernità e tradizione, crescita economica e coesione sociale, libertà individuali e responsabilità collettiva. Tra le principali proposte figurano una profonda riforma fiscale a favore di giovani, famiglie e imprese, il sostegno alla natalità attraverso un Fondo Nazionale Prima Casa, la riduzione del cuneo fiscale, un piano di rilancio della politica industriale e della sovranità tecnologica, con particolare attenzione al nucleare di nuova generazione, all'intelligenza artificiale e alle infrastrutture strategiche. Il programma dedica inoltre ampio spazio alla valorizzazione della scuola, della sanità pubblica, delle forze dell'ordine, alla tutela dei diritti civili, alla sicurezza, al contrasto dell'immigrazione irregolare, alla difesa dell'ambiente con un approccio pragmatico e alla costruzione di un'Europa riformata, più sussidiaria e vicina agli Stati membri.
Uno dei momenti centrali dell'evento è stata la presentazione del nuovo simbolo del partito, concepito come rappresentazione della sua identità politica. Il logo è racchiuso in un cerchio, simbolo di comunità e appartenenza; nella parte superiore compare la parola "Evoluzione", intesa come capacità di innovare senza rinnegare le proprie radici, mentre al centro campeggia "Libertà", valore fondante declinato nelle sue dimensioni economica, personale, educativa, imprenditoriale e di espressione, sempre accompagnato dal principio della responsabilità. Il tricolore attraversa il simbolo come espressione dell'identità nazionale, dell'appartenenza europea e della collocazione occidentale del partito. Nella parte inferiore è raffigurato un campanile, emblema dei territori, dei comuni e degli amministratori locali, a testimonianza della volontà di ripartire dall'Italia delle comunità. Completa il simbolo lo slogan "Per dare voce al popolo", interpretato come richiamo all'ascolto dei cittadini e a una politica al loro servizio.
«Un progetto politico è credibile solo se riesce a trasformare i propri valori in una comunità viva. Evoluzione e Libertà nasce per costruire un'organizzazione fondata sul merito, sulla partecipazione e sul radicamento nei territori – ha sottolineato il segretario nazionale Giuseppe Basile evidenziando il valore dell'organizzazione politica – Vogliamo un partito capace di valorizzare competenze, amministratori, professionisti e giovani, perché la qualità della politica dipende dalla qualità delle persone che la interpretano. La nostra ambizione è costruire, giorno dopo giorno, una forza politica moderna, autorevole e profondamente radicata nella società italiana».
A chiudere gli interventi è stato il coordinatore nazionale Tommaso Scalzi, che ha definito il posizionamento politico del partito.
«L'Italia non ha bisogno di una politica che rincorra il presente, ma di una politica capace di costruire il futuro. Evoluzione e Libertà nasce per colmare uno spazio che per troppo tempo è rimasto vuoto: quello di una destra liberale, laica, popolare e profondamente europea. Una forza politica che non sceglie tra libertà economica e diritti civili, tra identità e innovazione, tra sicurezza e crescita, perché sa che una grande Nazione si costruisce tenendo insieme questi valori. Oggi non inauguriamo soltanto un partito: inauguriamo un nuovo modo di interpretare il centrodestra italiano».
Con la presentazione del nuovo simbolo e del programma politico, Evoluzione e Libertà avvia una nuova fase della propria attività, proponendosi come una forza politica orientata alla costruzione di una classe dirigente fondata su competenza, merito, responsabilità e radicamento territoriale.