Assunzione giovani: l'INPS estende l'esonero anche ad agenti ed intermediari di assicurazione - redigo.info

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  Lavoro  Assunzione giovani: l’INPS estende l’esonero anche ad agenti ed intermediari di assicurazione

L’INPS, con la circolare n. 80 del 24 luglio 2026, ha definito le modalità operative per consentire agli agenti e agli intermediari di assicurazione di accedere agli incentivi contributivi “Esonero giovani under 36” e “Decontribuzione Sud”, finora esclusi dall’applicazione delle agevolazioni.

La novità riguarda i datori di lavoro privati che esercitano attività riconducibili agli agenti e agli intermediari assicurativi. La norma riconosce che tali soggetti possono beneficiare delle agevolazioni con effetto retroattivo dal 1° luglio 2022, purché risultino soddisfatti tutti i requisiti previsti dalla disciplina originaria.

Esonero giovani e Decontribuzione Sud

Per l’esonero giovani under 36, il beneficio si estende alle assunzioni e alle trasformazioni a tempo indeterminato effettuate fino al 31 dicembre 2023. Rimangono confermati il limite massimo di 6.000 euro annui per gli eventi agevolati nel secondo semestre 2022 e quello di 8.000 euro annui per quelli realizzati nel 2023.

La Decontribuzione Sud, invece, può essere riconosciuta per i periodi compresi tra luglio 2023 e dicembre 2024, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa europea.

Codici ATECO

La circolare individua inoltre i codici ATECO interessati. Fino al 31 marzo 2025 rientrano nell’ambito applicativo i codici 66.22.01, 66.22.02, 66.22.03 e 66.22.04, mentre con la classificazione ATECO 2025 tali attività confluiscono nel nuovo codice 66.22.00.

L’Istituto disciplina anche le richieste di variazione retroattiva del codice ATECO, che potranno essere accolte solo se coerenti con la visura camerale e con l’attività effettivamente svolta. Sono previste, inoltre, specifiche indicazioni per il riesame dei contenziosi amministrativi e per i datori di lavoro ai quali il beneficio era stato precedentemente negato.

Come presentare la richiesta

Le aziende interessate dovranno presentare la richiesta tramite il Cassetto Previdenziale del Contribuente e potranno recuperare gli importi spettanti mediante i flussi Uniemens utilizzando i codici causale indicati dall’INPS. Il diritto alla fruizione degli arretrati potrà essere esercitato esclusivamente nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.

Recapiti
redazione